CASO BANCHE: PERQUISITE 15 SOCIETA’ FINANZIATE DA ETRURIA Gli uomini della Gdf di Arezzo hanno acquisito documenti nelle sedi situate in diverse regioni italiane

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Un blitz della Guardia di Finanza di Arezzo è andato in scena questa mattina per acquisire documenti nelle sedi di 15 società finanziate da Banca Etruria e riconducibili a ex membri del cda, l’ex presidente Lorenzo Rosi e l’ex consigliere Luciano Nataloni. A occuparsene, secondo quanto confermano fonti vicine al dossier, è il nucleo tributario della Guardia di Finanza di Arezzo che lavora sul dossier dal 2013. Le perquisizioni si ascrivono nell’ambito dell’indagine, già nota, aperta dalla Procura di Arezzo per presunto conflitto di interesse che vede indagati Rosi e Nataloni.

L’acquisizione di documenti riguarda società che hanno sede in varie regioni d’Italia, dalla Toscana all’Emilia Romagna. Come afferma il Corriere.it, che oggi ha anticipato la notizia, tra le aziende sottoposte a perquisizione, alcune sono specializzate nella costruzione e la gestione degli outlet, nuova attività di Rosi con la sua Egnatia Shopping Mall. Uno dei soci di questa azienda è la Castelnuovese mentre il socio di riferimento è la Nikila Invest, a sua volta titolare di una quota del 40% nella Party srl: socio è Tiziano Renzi, padre del presidente del Consiglio, mentre la madre Laura Bovoli è amministratore unico.

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