SERIE A: INTER PRIMA IN CLASSIFICA, BENE JUVE E FIORENTINA Milan messo ko dal Bologna, le romane pareggiano

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La Fiorentina lancia la sfida scudetto all’Inter vincendo facilmente a Palermo, i nerazzurri rispondono a Empoli con Icardi in gol nel finale del primo tempo. Ancora una vittoria per 1-0 che congela il primo posto di Mancini, ora più vicino al titolo di campione di metà campionato. Il Napoli, nel posticipo serale ospita il Torino, mentre la Juve continua ad avanzare come un carro armato spiazzando il Verona ed conquistando l’ottava vittoria consecutiva. Nella capitale le cose non migliorano: una Roma senza molti titolari e piena di giovani, rimontata nel finale dal Chievo, mentre la Lazio non riesce a superare un Carpi volitivo. Donadoni nel giorno della befana regala il carbone a Mihajlovic: il Bologna passa a Milano e per i rossoneri è una sconfitta che lascerà il segno.

Quella della Fiorentina è una prova di grande maturità, prendendo in mano la gara di Palermo. Ci pensa l’ex Ilicic a chiudere il match già nel primo tempo con due reti d’autore, una doppietta che lo porta a 9 gol in stagione senza festeggiare per rispetto della squadra che l’ha lanciato. Poi un altro ex, Gilardino, riapre momentaneamente i giochi, chiusi nel finale da Blaszczykowski. A quello che si è visto ci vorranno parecchi colpi di Zamparini per risalire in classifica.

Pochi problemi per la Juventus, che non viene impaurita dal Verona, fanalino di coda della classifica. Il nono gol di Dybala, su punizione, spiana la strada ad Allegri. Poi ci pensano Bonucci e Zaza a mettere il risultato in cassaforte. Ma l’Inter non molla, e risponde nel posticipo pomeridiano a modo suo: un primo tempo di sofferenza contro un Empoli più brillante, ma al 46′ la bella combinazione Perisic-Icardi e l’argentino sotto porta firma il gol della vittoria. I nerazzurri provano il raddoppio, superano qualche brivido tra le parate di Handanovic e le proteste dei toscani per una caduta in area di Pucciarelli.

Nella capitale le cose non vanno bene. La Roma torna ad avere dimestichezza col gol, ma il Chievo riesce sempre a recuperare fino al 3-3 finale. Apre il giovane Sadiq, raddoppia Florenzi. Recuperano i veneti con Paloschi e Dainelli. Quando segna ancora Iago Falque la vittoria sembra giallorossa, ma una punizione di Pepe (segnalata in rete grazie alla tecnologia) fissa il pari. Troppe le assenze a centrocampo per Garcia, costretto a utilizzare tre ragazzi della primavera, ma la vetta continua ad allontanarsi.

Il tonfo più grave è quello del Milan che cede il passo in casa al Bologna dopo una gara equilibrata, con tante occasioni sprecate da una parte e dall’altra. Decide Giaccherini e per Mihajlovic pioggia di fischi dagli spalti e una situazione che si fa molto difficile. Il Bologna di Donadoni continua a stupire, ed ora è saldamente a centroclassifica. Il successo di Milano non cambia verso alla stagione della Lazio che non riesce a trovare lo spunto vincente col Carpi a cui viene annullato un gol di Zaccardo per fuorigioco (inesistente). Non riesce il Sassuolo battere il Frosinone, due volte in vantaggio. Protagonista Ajeti, che prima devia nella propria porta un tiro di Defrel, poi rimedia di testa. Ma non basta, e Falciinelli firma il pari. Nell’anticipo delle 12, l’Udinese festeggia il rinnovamento dello stadio con una meritata vittoria sull’Atalanta. Il 2016 riparte con un turno scoppiettante: la Serie A continuerà a offrire spettacolo ed emozioni.

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