ATTACCO IN LIBIA, IL TERMINAL PETROLIFERO DI AL SIDRA NELLE MANI DELL’ISIS E' il sito più importante del Pese da dove si esportano ogni giorno circa 400 mila barili di petrolio

378

Le milizie libiche del capo tribù della Cirenaica, Ibrahim Jodran, affiliate all’Isis, controllano ancora il terminal petrolifero di al Sidra. Lo ha annunciato il sito informativo libico “Libya Observer”, secondo il quale questa mattina ci sono stati violenti scontri a fuoco tra lo Stato islamico e le milizie di Jodran che controllano i siti della Mezzaluna petrolifera libica. L’Isis ha lanciato un attacco contro la zona di Ben Giauad, ad est di Sirte, conquistando quell’area. Gli uomini di Jodran sarebbero pero’ riusciti a fermare l’avanzata dei jihadisti che puntavano a conquistare al Sidra, che dista circa 30 chilometri da Ben Giauad e 150 chilometri da Sirte, roccaforte dei terroristi in Libia. Al momento si registra un clima di tensione nella vicina Ras Lanuf, sede di un importante complesso petrolchimico che dista circa 25 chilometri da al Sidra. La popolazione locale sta lasciando le proprie abitazioni per il timore dell’arrivo dei jihadisti.

Al Sidra è il sito petrolifero piu’ importante della Libia da dove si esportano ogni giorno circa 400 mila barili di petrolio. Secondo quanto si apprende, i miliziani dell’Isis avrebbero lanciato due veicoli bomba contro il terminal petrolifero per poi ingaggiare uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza locali. Al momento non e’ possibile avere un bilancio preciso delle vittime dello scontro a fuoco, ma si parla di almeno due vittime e di feriti tra entrambe gli schieramenti. Lo Stato islamico ha annunciato oggi l’annessione della citta’ libica di Ben Giauad. Il gruppo fedele all’autoproclamato “califfo” Abu Bakr al Baghdadi ha rivendicato la sua conquista attraverso un cominciato diffuso sui social media dai suoi simpatizzanti.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY