IN TV IL CONCERTO DI CAPODANNO DAL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA Su Rai1 il tradizionale evento musicale che saluta l'inizio del 2016

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Un secolo di musica per festeggiare l’arrivo del nuovo anno; questa è la proposta del teatro La Fenice di Venezia, che il 1 gennaio sarà, per il tredicesimo anno, in diretta tv su Rai1 (in replica su Rai5) con il tradizionale Concerto di Capodanno. Il teatro vedrà il ritorno sul podio del maestro James Conlon, affiancato dal soprano Nadine Sierra e dal tenore Celso Albelo. La prima parte è tutta orchestrale, con l’ottava sinfonia di Dvorak, per dare poi spazio al melodramma con Verdi, Rossini e Puccini.

“Il Concerto di Capodanno – ha detto il sovrintendente Cristiano Chiarot – è uno dei momenti più importanti per noi, sia perché segna l’inizio e la fine della nostra attività, sia perché rappresenta l’immagine del nostro teatro e della nostra città in tutto il mondo. Dopo un po’ di tempo, siamo riusciti ad inserire un piccolo pezzo di uno Strauss totalmente italiano, perché il nostro vuol essere un concerto aperto, basato sulla musica e sul canto italiano e sugli influssi che ha avuto in contesti diversi, quest’anno l’Austria e la Francia”.

James Conlon si è detto “contento e molto onorato di tornare in uno dei teatri più belli e con una grandissima tradizione come La Fenice. Negli Stati Uniti il primo dell’anno tutti dormono – ha detto con ironia -, non abbiamo queste tradizioni. E poi, pur non potendo dirigere tutto quello che vorrei, con l’età posso però non dirigere più le cose che non mi piacciono. Per cui, tutto il programma di questo concerto mi piace, compresa la quadriglia di ‘Un ballo in maschera’, che dirigo per la prima volta, ma che intendo rifare in futuro”.

La prima parte del Concerto di Capodanno de La Fenice sarà, come d’abitudine, esclusivamente orchestrale, con l’esecuzione dell’Ottava sinfonia di Dvorak. La seconda parte, invece, sarà dedicata al melodramma e si aprirà con la pagina corale “Chi del gitano i giorni abbella?” dal Trovatore di Verdi, seguita dall’ouverture del “Viaggio a Reims” di Rossini. Celso Albelo si cimenterà con “La donna è mobile” dal Rigoletto di Verdi e “Una furtiva lagrima” dall’Elisir d’amore di Donizetti, mentre Nadine Sierra canterà “O babbino caro” da Gianni Schicchi di Puccini e “Je veux vivre dans le reve” dal Romeo et Juliette di Gounod. A chiudere il concerto, come tradizione, il coro del “Va’ pensierò” dal Nabucco e il brindisi “Libiam ne’ lieti calicì” dalla Traviata.

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