TORNA LA BRAFA ART FAIR: 9 GIORNI PER AMMIRARE 15.000 OPERE L'esposizione sarà aperta dal 23 al 31 gennaio e ospitata al Tour& Taxis di Bruxelles

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In occasione dell’edizione numero 61, l’associazione Foire des Antiquaires de Belgique – il BRAFA Art Fair, in programma da sabato 23 a domenica 31 gennaio prossimi al Tour&amp Taxis di Bruxelles – ha deciso di ampliare lo spazio espositivo e permettere l’accesso a nuovi espositori accogliendo quest’anno 136 gallerie d’arte rigorosamente selezionate, provenienti da 15 Paesi diversi. “Da molti anni, ormai, abbiamo una lunga lista d’attesa di gallerie che vorrebbero partecipare al nostro evento. Fino ad oggi non eravamo mai riusciti a soddisfare le richieste, ma per il 2016 abbiamo provato a rimodulare l’area a disposizione in modo da accogliere più gallerie pur senza perdere la nostra identità di mostra facilmente visitabile” ha dichiarato Harold t’Kint de Roodenbeke, Presidente Brafa.

Nei 9 giorni di apertura si potranno ammirare più di 15.000 opere su circa 20 specializzazioni (archeologia, arte tribale, arte precolombiana, arte asiatica, gioielleria, argenteria, numismatica, arredo e oggetti artistici dal Medioevo al Contemporaneo, pittura antica e moderna, design, scultura, ceramiche, porcellane e vetro, tappeti e arazzi, disegni e fumetti, libri antichi, fotografie e manoscritti) certificate da una commissione di Vetting composta da oltre 100 esperti. Sono inoltre previste 9 Art Talks a cura di professionisti del settore, critici e giornalisti.

La soluzione scelta dagli organizzatori è stata semplice e produttiva: si è trattato di spostare uno dei ristoranti in uno spazio adiacente per lasciare più spazio all’arte. Tra le new entry dell’edizione 2016: la casa Albert Baronian (Bruxelles – arte contemporanea), Galerie Boulakia (Parigi. Londra – arte moderna e contemporanea), Jean-Christophe Charbonnier (Parigi – arte giapponese), Deletaille (Bruxelles – arte precolombiana), Dierking Gallery (Zurigo – arte tribale), Frank Landau (Francoforte – arte e design del XX secolo), Meessen DeClercq (Bruxelles – arte contemporanea), La Patinoire Royale (Bruxelles – arte e design del XX secolo), Günter Puhze (Friburgo – archeologia), Safani Gallery Inc. (New York – archeologia), Thomas Salis Art & Design (Salisburgo – arte europea del XX sexolo). Ospite d’onore è Ghent Floralies – festival quadriennale dedicato a fiori e piante nato nel 1808 nell’omonima cittadina belga – a cui è affidato uno spazio per esporre spettacolari creazioni vegetali nel cuore della mostra.

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