LO SPLENDORE MILLENARIO DELL’EGITTO IN MOSTRA A BOLOGNA Sono 500 i reperti, databili dal Periodo Predinastico all'Epoca Romana, che dall'Olanda sono giunti al Museobolognese

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Al Museo Civico Archeologico di Bologna è possibile visitare, fino al prossimo 17 luglio, la grande mostra “Egitto. Splendore Millenario. Capolavori da Leiden a Bologna”. Il Museo – che ha sede nel quattrocentesco Palazzo Galvani fin dalla sua inaugurazione ufficiale, avvenuta il 25 settembre del 1881 – è stato nuovamente riaperto al pubblico solo nell’ottobre scorso e ora ha nuove sale e nuovi spazi per l’accoglienza dei visitatori. Grazie alla collaborazione col museo olandese di Leiden, sotto le due torri rivive lo splendore della civiltà delle Piramidi, dei Faraoni, degli dei potenti e multiformi, ma anche il racconto di oltre quattro millenni di storia dell’Antico Egitto attraverso centinaia di opere d’inestimabile bellezza.

La mostra non è solo un’esposizione di grande impatto visivo e scientifico, ma è anche un’operazione che non ha precedenti nel panorama internazionale: la collezione egiziana del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda, una delle prime dieci al mondo, e quella di Bologna, tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo dei suoi oggetti, si uniscono integrandosi in un percorso espositivo di circa 1.700 metri quadrati di arte e storia. Sono 500 i reperti, databili dal Periodo Predinastico all’Epoca Romana, che dall’Olanda sono giunti al Museobolognese. E assieme ai capolavori di Leiden e Bologna, la mostra ospita importanti prestiti del Museo Egizio di Torino e del Museo Egizio di Firenze, all’insegna di una collaborazione in nome della cultura che vede coinvolte le principali realtà museali italiane.

Il Museo Civico Archeologico di Bologna si colloca tra le più importanti raccolte archeologiche italiane ed è soprattutto rappresentativo della storia locale, dalla preistoria all’età romana. La sua sezione etrusca è il punto di partenza per conoscere la civiltà dell’Etruria padana, che ebbe come capitale Bologna, l’etrusca Felsina. Le antiche collezioni conservano capolavori dell’arte greca e romana; le ricche collezioni archeologiche provenienti dall’antico Museo Universitario dalla donazione del pittore Pelagio Palagi e dagli scavi condotti a Bologna e territorio tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

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