AURORE POLARI E TEMPESTE MAGNETICHE: ECCO IL CAPODANNO DEL SOLE Dopo un periodo di quiete, da pochi giorni è comparsa sulla superficie della nostra stella una nuova macchia solare associata a brillamenti e violente esplosioni

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Il Sole festeggerà il Capodanno con spettacolari eruzioni, aurore polari e tempeste magnetiche. Dopo un periodo di quiete, da pochi giorni è comparsa sulla superficie della nostra stella una nuova macchia solare associata a brillamenti e violente esplosioni. A catturarne l’attività, sono stati i telescopi spaziali Sdo (Solar Dynamics Observatory) e Soho (Solar and Heliospheric Observatory), entrambi della Nasa.

Secondo le previsioni dell’Agenzia Usa per l’atmosfera e gli oceani (Noaa), il 2015 potrebbe concludersi con un ricco programma di aurore polari e tempeste geomagnetiche dovute alle eruzioni della macchia solare AR2472. Il 28 dicembre la macchia solare ha infatti prodotto un brillamento abbastanza intenso, che ha generato un getto di particelle che potrebbero investire la Terra nei prossimi giorni. Al momento gli esperti stimano che ci sia il 60% di probabilità che il 30 e il 31 dicembre possano verificarsi spettacolari aurore polari e tempeste geomagnetiche di piccola o moderata intensità, con possibili disturbi alle comunicazioni radio.

Una macchia solare è una regione della superficie del Sole (la fotosfera) che è distinta dall’ambiente circostante per una temperatura minore ed una forte attività magnetica. Anche se in realtà le macchie solari sono estremamente luminose, il contrasto per emissività termica rispetto alle regioni circostanti, ancora più luminose, le rende chiaramente visibili come macchie scure. La grande macchia solare AR2472, comparsa qualche giorno fa, appare ancora instabile e, sempre secondo gli esperti della Nasa, ci sono il 50% di probabilità che possa dar vita a nuove esplosioni di media intensità mentre le probabilità di esplosioni particolarmente violente sono solo del 10%.

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