“A SAN SILVESTRO NON FARE IL BOTTO”, LA CAMPAGNA SULLA SICUREZZA DELLA CROCE ROSSA Il primo consiglio è quello di non acquistare botti illegali e di non rivolgersi quindi a venditori non autorizzati ma segnalare alle forze dell’ordine ogni possibile artificio non legale

421

Un Capodanno all’insegna del divertimento, ma senza spiacevoli conseguenze sulla propria incolumità è il decalogo lanciato dalla Croce Rossa italiana per prevenire gli incidenti di fine anno. Poche regole per “non fare il botto” e festeggiare il 2016 “senza Croce Rossa”. In Italia infatti si stanno moltiplicando a livello locale le iniziative che vietano o propongono soluzioni alternative ai tradizionali botti di Capodanno, che ogni anno collezionano incidenti e ferimenti, coinvolgendo tanti giovani e ragazzi. Il bilancio degli incidenti a seguito di esplosioni di fuochi d’artificio, ricorda la Croce Rossa nel comunicato stampa di fine anno, rimane sempre molto pesante.

Per questo motivo la Croce Rossa Italiana con lo slogan “A Capodanno festeggia senza di noi. Non fare il botto”, suggerisce alcune semplici regole da adottare in vista dei prossimi festeggiamenti. Il primo consiglio è quello di non acquistare botti illegali e di non rivolgersi quindi a venditori non autorizzati ma segnalare alle forze dell’ordine ogni possibile artificio non legale. Secondo, non toccare i botti inesplosi trovati per strada e contattare, anche in modo anonimo, le forze dell’ordine ai numeri gratuiti 112 o 113. Terzo, tenere gli animali domestici al riparo perché, come è noto, si possono spaventare molto dal rumore dei botti. Quarto, prestare molta attenzione in caso di vento in quanto non si è in grado di controllare la direzione di fiamme o scintille che potrebbero arrivare lontano.

Quinto, non utilizzare i botti in locali interni perché potrebbero provocare principi d’incendio. In questi casi contattare immediatamente i Vigili del Fuoco al numero gratuito 115. Sesto, non permettere ai bambini di avvicinarsi ai fuochi, specie in fase di accensione e scoppio del petardo. Settimo, non usare armi e non lanciare bottiglie: pericolosissimo, anche fatale, l’uso delle armi per sparare nel vuoto o dalla finestra in segno di festa, così come il lancio di bottiglie o altri oggetti. Infine, non cercare di fare esplodere botti inesplosi. Se un botto non è esploso, bisogna evitare assolutamente di tentare di riaccenderlo perché potrebbe scoppiare o incendiarsi all’improvviso. È invece necessario buttare via il petardo coprendolo con sabbia e acqua. Se, nonostante i consigli, fosse capitato qualche incidente – conclude il comunicato – chiamare immediatamente il servizio di soccorso al 118 “avendo cura di descrivere la dinamica dell’infortunio al fine di veder arrivare il mezzo più adeguato per l’incidente avvenuto”. Speriamo che, almeno quest’anno, non serva a nessuno!

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS