LA TEMPESTA FRANK SI ABBATTE SU REGNO UNITO E IRLANDA: 5.500 FAMIGLIE AL BUIO Nel frattempo i venti di bufera - con raffiche fino a 130 km/h - hanno raggiunto e anche la città di Londra

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Non accenna a diminuire l’emergenza nel nord del Regno Unito e in Irlanda. Nelle mattinata di oggi, le zone già alluvionate, sono state colpite dalla tempesta Frank che ha portato forti venti e piogge torrenziali. Fra le zone più colpite il nord della Scozia, dove si contano 5500 famiglie al buio, ma la corrente elettrica è interrotta anche in molte zone dell’Irlanda del Nord, Galles e dell’Inghilterra occidentale. Ma sono i fiumi che si ingrossano e il timore di nuove alluvioni a preoccupare di più. Il distretto più a rischio in Scozia è quello di Dumfries and Galloway dove la situazione si aggrava di ora in ora.

Mentre nel nord Inghilterra è crollato un vecchio ponte di pietra a Tadcaster, North Yorkshire, e i militari britannici hanno dovuto evacuare alcune abitazioni. Intanto nelle zone più colpite dalle inondazioni nei giorni scorsi si aggiunge il fenomeno degli “sciacalli” che depredano le abitazioni abbandonate dalle famiglie per mettersi in salvo. A York, lungo il fiume Ross, diverse case sono state prese di mira da ladri che hanno sottratto gioielli e altri oggetti di valore.

Nel frattempo i venti di bufera – con raffiche fino a 130 km/h – hanno raggiunto e anche la città di Londra. Diversi alberi sono caduti nella capitale, ma è soprattutto su a nord che la situazione è molto critica. L’allerta massima, quella che richiede l’intervento dell’autorità, interessa 46 diversi territori comunali fra Inghilterra e Galles e 60 territori in Scozia. Secondo quanto riporta la Bbc, i vigili del fuoco in particolare nelle ultime ore hanno tratto in salvo diverse persone dalle case allagate, spesso utilizzando imbarcazioni d’emergenza. L’area degli Scottish Borders, nella Scozia meridionale, è stata particolarmente colpita nelle ultimissime ore. Grandi porzioni di territorio delle cittadine di Hawick e di Peebles, fra Edimburgo e il Vallo di Adriano, sono state evacuate.

Drammatica la situazione anche nel villaggio di Carsphairn, sulle colline del Galloway scozzese, il cui centro abitato è isolato dal resto del mondo per alcuni fiumi che hanno rotto gli argini. Cadute di alberi ed enormi disagi per il vento si registrano poi anche in Irlanda del Nord, così come nella Repubblica d’Irlanda. Oltre 3mila abitazioni nel Regno Unito sono al momento prive di corrente elettrica, mentre questa mattina è stato ripristinato il servizio nelle oltre 20mila abitazioni nordirlandesi rimaste al buio la scorsa notte. Intanto, riporta sempre la Bbc, per il Met Office, il servizio meteorologico nazionale, a memoria d’uomo questo è l’inverno più piovoso in assoluto e il mese di dicembre è stato anche il mese più piovoso di sempre. A Capel Curig, nel parco gallese dello Snowdonia, sono caduti per esempio 1.000 millimetri di pioggia, contro la media stagionale di 300 millimetri.

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