CONCERTI PER IL GIUBILEO: OGGI IL SECONDO APPUNTAMENTO NELLA CHIESA DI SANT’ANNA IN VATICANO In programma, il Coro del Pontificio Istituto di Musica Sacra che eseguirà Canto Gregoriano, Antifone dal Cantico dei Cantici e Magnificat

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Mercoledì 30 dicembre, dalle ore 19, nella Pontificia Parrocchia di Sant’Anna in Vaticano (con ingresso da Porta Sant’Anna), il Teatro dell’Opera di Roma e il Pontificio Istituto di Musica Sacra tornano ad essere protagonisti di un concerto offerto ai pellegrini dell’Anno Santo della Misericordia. In programma, il Coro del Pontificio Istituto di Musica Sacra che eseguirà Canto Gregoriano, Antifone dal Cantico dei Cantici e Magnificat. A seguire, il Coro Femminile del Teatro dell’Opera di Roma proporrà composizioni di Gabriel Faure’ Maria, Mater Gratiae per coro femminile e organo, Ave Verum per soprano, alto e organo, Messe Basse per solo, coro femminile e organo, Tantum Ergo per soli, coro femminile e organo, di Francis Poulenc Litanies à la Vierge Noire per coro femminile e organo, e di Felix Mendelssohn Bartholdy Tre Mottetti per soli, coro femminile e organo. Soliste Marika Spadafino (soprano) Angela Nicoli (soprano), Michela Nardella (contralto) e Marzia Zanonzini (contralto). Dirigerà il Maestro Roberto Gabbiani, all’organo il Maestro Gea Garatti Ansini. I “Concerti per il Giubileo della Misericordia” sono tutti ad ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.

“Il Teatro dell’Opera di Roma ha accolto con entusiasmo – aveva dichiarato Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma presentando in Campidoglio il programma – la proposta della Cappella Musicale Pontificia ‘Sistina’, la più antica e prestigiosa istituzione di musica vocale sacra al mondo, di collaborare ad un ciclo di concerti in occasione del Giubileo della Misericordia”. “Capita raramente che un progetto sia condiviso fra tre istituzioni culturali della città che di solito sono in competizione, ma questa è un’occasione speciale in cui tutti collaborano in vista di un più alto fine culturale e spirituale – aveva proseguito ricordato Fuortes – È da sottolineare che si tratta della prima collaborazione fra il Teatro dell’Opera e le due importanti istituzioni del Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” e del Pontificio Istituto di Musica Sacra e che il programma concentra l’attenzione sulla bellezza della musica vocale sacra, purtroppo poco eseguita. La bellezza dei luoghi sacri conferisce un’aria del tutto speciale agli eventi”.

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