PAKISTAN, KAMIKAZE IN UN UFFICIO GOVERNATIVO A MARDAN: 22 MORTI Nell'esplosione sono rimaste ferite 56 persone

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E’ di almeno 22 morti e 56 feriti il nuovo bilancio dell’attacco nel nordovest del Pakistan rivendicato dal gruppo Jamaatul Ahrar, fazione scissionista del movimento dei Talebani del Pakistan (Ttp). Il sito di notizie pakistano Dawn News sottolinea come il portavoce del Ttp, Mohammad Khorasani, abbia preso le distanze affermando che il movimento “non ha nulla a che fare con esplosioni in luoghi pubblici”.

L’attacco è stato messo a segno da un attentatore suicida entrato in azione vicino a un ufficio governativo nel distretto di Mardan, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, nel nordovest del Paese. Secondo la ricostruzione della polizia pakistana, l’attentatore con indosso un giubbotto esplosivo si è scagliato in sella a una moto contro l’ingresso dell’edificio dopo uno scontro a fuoco con un agente della sicurezza.

L’esplosione ha colpito le decine di persone che erano in fila davanti all’ufficio della National Database and Registration Authority (Nadra) per ottenere documenti di identità. La notizia dell’attacco, sottolinea l’agenzia di stampa Dpa, arriva in un momento in cui si rincorrono voci sull’arresto, non confermato, di un gruppo di persone sospettate di legami con l’Is. Rivendicando l’attacco Jamaatul Ahrar ha parlato di una risposta alla “guerra al terrorismo” delle autorità pakistane.

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