GB, IL MALTEMPO SFERZA IL NORD: INONDAZIONI SENZA PRECEDENTI A YORK Il premier David Cameron si è recato in visita nelle zone alluvionate per constatare l'entità dei danni

485

Sono migliaia le abitazioni che sono state sommerse da una quantità di acqua senza precedenti nel nord dell’Inghilterra. Ad essere particolarmente colpita è la città di York che ha subito gravi danni per le piogge degli ultimi giorni. sono oltre 4.000 i residenti che sono stati evacuati grazie all’intervento dell’esercito e delle squadre di soccorso. Le acque dei fiumi Ouse e Foss hanno rotto gli argini, e i tecnici stanno lavorando per ripristinare la corrente elettrica in oltre 7.500 case nella Greater Manchester e nel Lancashire. Solo a York sono state chiuse una ventina di strade per rischio inondazione. Il premier britannico David Cameron ha promesso di inviare altri soldati per “fare tutto quanto necessario” per aiutare coloro che sono stati colpiti dalle inondazioni.

Nella giornata di ieri il premier britannico, David Cameron, si è recato in visita nella città di York per fare la conta dei danni. Il numero uno di Downing Street ha twittato una foto che lo ritrae con i soldati inviati nella zona per aiutare la popolazione e ha respinto le accuse sulla gestione dell’emergenza e sul fatto di aver “dimenticato” il nord, tagliando i fondi per la realizzazione di argini. “Non è vero”, ha detto a Sky News. “Nell’ultima legislatura abbiamo speso più che in quella precedente e spenderemo ancora di più in questa”, ha spiegato, aggiungendo che il budget “in crescita” ammonta a 2,3 miliardi di sterline. “Comunque diamo un’occhiata e vediamo se bisogna fare ancora di più e se le barriere contro le alluvioni necessitano di essere innalzate maggiormente”, ha aggiunto, sottolineando che la spesa pro-capite per gli argini è stata maggiore al nord rispetto al sud.

Intanto rimane l’allerta meteo: nella giornata di mercoledì in certe aree potrebbero cadere fino a 120 millimetri di pioggia, l’equivalente di un mese in poche ore. La situazione rimane particolarmente critica proprio a York, dove almeno 500 soldati sono stati utilizzati nelle ultime ore per portare conforto alla popolazione; altri 1.000 sono pronti a partire per le altre aree del Regno Unito colpite da inondazioni e allagamenti. Al momento si stima che a York almeno 500 abitazioni siano ancora sott’acqua e migliaia di persone sono comunque state fatte allontanare dalle proprie case. Il fiume Ouse, che attraversa proprio la citta’ famosa per i suoi pregiati monumenti medievali, ha raggiunto un massimo di 5,2 metri rispetto al suo livello normale. Preoccupazione anche nel Lancashire, l’area attorno a Manchester, dove almeno 1.250 abitazioni sono ancora senza corrente elettrica. In tutta la zona i vigili del fuoco sono intervenuti in almeno 350 situazioni di emergenza, aiutando i cittadini a mettersi in salvo.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS