LA FIFA CERCA IL RILANCIO, HAYATOU: “IL CONGRESSO APRIRA’ UNA NUOVA ERA” Parla il presidente ad interim della massima federazione calcistica: "Spero che le riforme vengano approvate"

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Il Congresso del 26 febbraio prossimo “aprirà una nuova era per la Fifa e per il calcio di tutto il mondo”. Se lo augura Issa Hayatou, presidente ad interim della Fifa, in vista dell’appuntamento che designerà il successore di Joseph Blatter, squalificato per otto anni assieme a Platini dal Comitato Etico. In corsa lo sceicco Salman Bin Ebrahim Al Khalifa, presidente de la Confederazione asiatica, il sudafricano Tokyo Sexwale, politico e in passato attivista anti-apartheid, il principe giordano Ali Bin Al Hussein, il segretario generale della Uefa Gianni Infantino e l’ex vice segretario generale della Fifa Jerome Champagne. “E’ un’occasione storica per la Fifa e si colloca in un momento cruciale in cui stiamo lavorando duro per restituire credibilità e stabilità all’organizzazione dopo un periodo difficile”.

Ma il 26 febbraio non ci sarà solo l’elezione del nuovo presidente: all’attenzione del Congresso saranno sottoposte le riforme strutturali già approvate dall’Esecutivo. “Spero che le Confederazioni e le Federazioni le appoggino. Questo dimostrerà al mondo che abbiamo imparato dagli ultimi eventi e che stiamo facendo i passi giusti. I cambi che faremo nei nostri statuti e nei nostri regolamenti daranno l’impulso iniziale al processo che infonderà fiducia e ridarà alla Fifa la fama di organizzazione moderna e professionale. Introdurremo una nuova cultura di trasparenza e resposabilità che ristabilirà la buona reputazione della Fifa e migliorerà la percezione che se ne ha. In questo Congresso – conclude Hayatou – abbiamo la possibilità di lavorare uniti per porre le basi per un futuro migliore e tornare a dedicarsi pienamente alla missione che guida il nostro sport”.

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