QUELLA SORPRESA DISGUSTOSA NEL PIATTO DELL’OLIMPIONICA LOUISE RUDD

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rana

L’insalata di pollo e quinoa, che la campionessa olimpionica d’atletica Louise Rudd aveva ordinato in un Fast Food di Londra, “Nando’s”, aveva un sapore amarognolo disgustoso. Dentro c’era una rana morta, “in gran parte intera e per il resto sparsa a pezzi nell’insalata”. E questo è accaduto proprio mentre era “nel mezzo dell’allenamento”, con gravi rischi per le prestazioni sportive, come ha riferito la stessa medaglia d’oro d’atletica leggera, negli 800 e nei 1500 metri ai campionati del mondo di Lione, al quotidiano “Manchester Evening News” e “Metro”. “È stato orrendo”, ha commentato. E ha promesso di non tornare mai più in quel ristorante.

Nonostante il locale, pur giustificandosi attribuendo la responsabilità all’azienda che confezionava il prodotto – la “Salad to Go” che rifornisce numerosi locali –  abbia offerto il pranzo per lei e per nove suoi amici, per un dopo-cinema. Il minimo che potesse fare.

Quanto accaduto fa riflettere sulle condizioni di igiene e di controllo degli alimenti da parte, soprattutto, presso i fornitori di pasti veloci. Le norme sulla sicurezza degli alimenti sono uguali per i Paesi per i quali vale il Regolamento dell’Unione Europea.

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