NAUFRAGIO NEL MAR EGEO, MORTI 13 MIGRANTI Tra le vittime anche sette bambini, mentre la guardia costiera è riuscita a salvare 15 persone

394
  • Español

L’ennesimo naufragio al largo delle coste dell’isola greca di Farmakonisi, nel mar Egeo, ha causato la morte di almeno 13 migranti, tra cui sette bambini. Lo riferisce la guardia costiera greca aggiungendo che 15 persone sono state tratte in salvo, mentre una risulta ancora dispersa. Due dei sopravvissuti sono in shock ipotermico e sono stati portati in condizioni critiche in un ospedale sull’isola di Kos. Un elicottero, una motovedetta e imbarcazioni private sono sul posto per le operazione di ricerca e soccorso.

Si tratta del secondo naufragio in poche ore, dopo quello verificatosi nella tarda serata di ieri dove 11 migranti, tra cui 3 bambini, hanno perso la vita dopo che la loro imbarcazione è affondata nel mare tra la Grecia e la Turchia, al largo dell’isola di Kusadasi. Al momento non si conosce ancora il numero totale dei migranti a bordo del barcone.

Quest’anno sono stati 500mila i rifugiati scappati dal conflitto in corso in Siria e che hanno viaggiato attraverso la Turchia per poi tentare di raggiungere l’Europa rischiando la vita. L’esodo continua nonostante l’arrivo dell’inverno e in centinaia hanno perso la vita quest’anno in mare. L’Unhcr ha detto che quest’anno sono stati più di un milione i rifugiati giunti in Paesi dell’Unione Europea via mare o via terra e altri 3.600 risultano morti o dispersi nel tentativo di fuggire.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS