KENYA: AL SHAABAB ASSALTA UN BUS E I MUSULMANI SALVANO LA VITA AI CRISTIANI I jihadisti avevano ordinato agli islamici di separarsi dagli infedeli per giustiziarli. L'inatteso rifiuto ha evitato una strage

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SHEBAAB

Un gesto di fratellanza e pace. Un pugno tirato diritto in faccia al fondamentalismo. Questa la morale di una splendida storia di solidarietà che viene dal Kenya, dove alcuni musulmani hanno rischiato la vita per salvare i cristiani i cristiani dalla minaccia jihadista. Il fatto è avvenuto nei pressi di un villaggio di El Wak, nel nord del Paese. Lunedì scorso un autobus con decine di passeggeri a bordo è stato preso d’assalto dai militanti di Al Shabaab, per capirsi lo stesso gruppo responsabile della strage nel campus universitario di Garissa, che hanno aperto il fuoco contro il mezzo, uccidendo due persone e ferendone altre tre.

Subito dopo aver fermato il pullman i terroristi hanno ordinato ai musulmani di separarsi dagli “infedeli” in modo da poterli giustiziare. Ed è qui che è avvenuto il miracolo: gli islamici si sono rifiutati di eseguire il comando, invitando i miliziani a ucciderli tutti. La risposta ha lasciato di sasso i fondamentalisti che, dopo aver razziato il bus, se ne sono andati senza colpire nessuno.

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