REGNO UNITO: PRESSING SU CAMERON PER FAR RICONOSCERE IL GENOCIDIO CRISTIANO IN IRAQ E SIRIA In una lettera inviata al premier britannico, un gruppo di 60 parlamentari cita diverse prove che dimostrano come i fedeli e i religiosi vengano perseguitati

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La comunità internazionale dovrebbe riconoscere le torture e le uccisioni dei cristiani in Siria e in Iraq da parte dei terroristi del sedicente Califfato come atti di genocidio. E’ quanto ha chiesto un gruppo di 60 parlamentari britannici al premier conservatore, David Cameron. Il primo ministro di Sua Maestà ha infatti ricevuto una lettera scritta da Lord Alton e dal deputato Rob Flello nella quale vengono citate diverse prove che dimostrano come i cristiani in Siria e in Iraq siano al momento perseguitati.

Secondo i firmatari della missiva chiamare questi atti con il giusto nome, ossia genocidio, significherebbe mandare il “messaggio che i responsabili saranno catturati, processati e puniti”. Lord Alton e Rob Flello nella loro lettera citano inoltre “uccisioni di leader ecclesiastici, omicidi di massa, torture e rapimenti nelle comunità cristiane” dei due Paesi, oltre alle “violenze sistematiche e lo sfruttamento sessuale di ragazze e donne cristiane”. Inoltre i parlamentari temono che si possano verificare – in numero maggiore ad ora – conversioni forzate all’Islam, distruzione di opere d’arte, chiese e monasteri della tradizione cristiana.

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