ALI, EROE CURDO CHE SI E’ RIBELLATO AL BOIA DELL’ISIS MENTRE VENIVA SGOZZATO Il combattente, ora ricoverato in ospedale, è riuscito ad atterrare il jihadista, poi ucciso dai suoi commilitoni

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curdo eroe

L’eroe della lotta all’Isis ha un nome qualunque: Haiman Ali. Non è un militare occidentale, né uno 007 o un soldato delle forze speciali americane. E’ un combattente curdo che non si è arreso alla morte, riuscendo a sfuggire al boia jihadista mentre stava per essere sgozzato. Ora, ricoverato in ospedale con un taglio profondo sul collo e diverse pallottole nel suo corpo, non vede l’ora di tornare a lottare per il suo popolo contro il fondamentalismo cieco.

La tv satellitare curda “Rudaw” è andata a trovarlo a Erbil: “Dopo aver esaurito le munizioni, un combattente dell’Isis anche lui rimasto senza munizioni, mi si è avventato contro con un coltello in mano, tentando di tagliarmi la gola”, racconta oggi Haiman dal suo letto.

“Mi sono difeso e l’ho buttato a terra con una gomitata mentre avevo il suo coltello al collo”, prosegue il giovane curdo che viene poi salvato dalla morte “grazie all’intervento dei miei compagni che hanno ucciso il jihadista con una raffica di fucile”. Haiman dice ora che l’incidente “mi ha sollevato il morale” ed annuncia di voler tornare in campo di battaglia: “appena sarò guarito dalle ferite”. Quelle riportate al collo, ma anche quelle provocate da due pallottole.

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