FA CREDERE ALLA FIGLIA DI AVERE IL CANCRO E LA MANDA A ELEMOSINARE

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Spesso si associa la parola mamma a tenerezza e bontà, ma al giorno d’oggi ci sono madri che tradiscono la stessa natura umana. In questa categoria annoveriamo Juanita Ortiz Garcia, una 46enne di Hidalgo, una cittadina del Texas. Questa donna ora è in prigione per “sfruttamento di minorenne”.  Infatti, arrotondare lo sipendio, la signora Ortiz Garcia ha rasato la testa della sua bambina di sette anni, le ha fasciato un braccio, e poi ha messo su un sito social la notizia che la sua “principessa” stava morendo di cancro. Secondo la sua ricostruzione, alla piccola rimanevano pochi mesi di vita. Non solo: la signora ha rifilato anche alla bambina la stessa bugia. Lo scorso giugno le ha detto che le rimanevano pochi mesi di vita. Poi le ha anche fatto indossare una maglietta rosa che diceva: “Non sono un maschietto, sono una bambina che combatte contro il cancro”.

E’ riuscita a farsi dare contributi da vari conoscenti, mentre il suo appello girava sui social e arrivava pure alle radio della contea. Ma proprio la circolazione della notizia l’ha condannata: alcuni funzionari dell’ufficio di assistenza all’infanzia si sono chiesti come mai la madre non avesse chiesto aiuto alle strutture pubbliche. Una telefonata alle forze dell’ordine ha messo in moto una cauta inchiesta. Quindi il fermo, l’interrogatorio e l’arresto: “La signora ha ammesso di aver mentito” ha detto il sergente Rodriguez. La bambina è stata presa in affidamento dai servizi sociali. Un approfondito check-up medico ha rivelato che è sanissima.

Questa truffa non è la prima: già nel 2013 la signora Sandy Nguyen ricamò una storia quasi identica: convinse tutti che suo figlio di sei anni aveva il cancro in fase terminale. La comunità di Aurora, in Colorado, raccolse 25 mila dollari per pagare, a lei e al bambino, un ultimo viaggio a Disneyland. Rasò la testa del bambino per risultare più convicente. Lo scorso anno invece è stata arrestata in Iowa la trentenne Leatha Kaye Slauson, che aveva ricevuto la solidarietà di un’intera comunità poiché la sua bambina, di cinque anni, “stava morendo di cancro al colon”. Slauson era arrivata anche a somministrare alla bambina un farmaco che procurava forti crampi addominali, in modo che la storia apparisse più realistica.

Nel comunicare alla stampa l’arresto della signora Oriz Garcia, il tenente ha mandato un messaggio di cautela: “Non voglio dissuadere la gente dall’essere generosa, soprattutto ora che siamo nella stagione natalizia e vorremmo correre in soccorso di chi ha bisogno. Ma raccomando a tutti di stare attenti e di informarsi bene. Non tutto quel che leggiamo sui social network è vero”.

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