ALLA SCOPERTA DEL MONDO INVISIBILE DELLE MOLECOLE Le nuove tecniche in fluorescenza ci consentono di visualizzare elementi biologici di dimensioni infinitesimali

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Vedere nell’invisibile è una delle massime aspirazioni della scienza. Riuscire a scoprire come funziona il mondo in miniatura, nel quale persino un microscopico batterio diventa un gigante. Oggi grazie a nuove tecniche in fluorescenza ad alta risoluzione, messe a punto da una ricerca internazionale di cui è partner il Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa, è possibile visualizzare elementi biologici come le sinapsi interneuronali, gli organelli cellulari, i cromosomi e i virus in modo da comprendere meglio il loro funzionamento.

I risultati dello studio, durato tre anni e svolto in collaborazione con l’École polytechnique fédérale de Lausanne, l’University of East Anglia e l’Università dell’Aquila, sono stati appena pubblicati su ”The Journal of the Federation of European Biochemical Societies”. ”Oggi, possiamo contare il numero di molecole presenti in varie strutture biologiche, determinare l’interazione tra proteine e visualizzare il meccanismo di attivazione recettoriale indotta da farmaci o sostanze naturali”, ha spiegato Marco Scarselli che coordina il team dell’Ateneo pisano composto da Stefano Aringhieri, Shivakumar Kolachalam e Giovanni U. Corsini.

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