NUOTO, ASSOLUTI INVERNALI: TRIONFO AZZURRO TRA RECORD E TITOLI Sabbioni percorre i 100 metri dorso in 53''37, Dotti vince i 400 e gli 800 stile libero

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Ancora una volta, i nuotatori azzurri si confermano tra i migliori del panorama internazionale. Tra questi c’è Simone Sabbioni uno degli atleti più brillanti agli Europei di Netanya, con due medaglie individuali e due ori in staffetta, e anche in vasca lunga regala grandi emozioni. Agli Assoluti invernali di Riccione, nella sua piscina, il romagnolo classe 1996 migliora il record italiano dei 100 metri dorso che già deteneva dallo scorso aprile. Il cronometro scende da 53”49 a 53”37, un piccolo progresso che però indica il talento e lo stato di forma di colui che dopo Rio 2016 potrebbe diventare un autentico fuoriclasse del nuoto italiano.

“E’ stato un anno fantastico per me! Ho indovinato tutto e non è finito; ho ancora i 50, la staffetta e i 200 – dice Sabbioni -. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato e voluto bene. Qui sono a casa e le emozioni diventano ancora più forti. Anche oggi il tifo non è mancato. Mi sento bene, sono felice e vedo avvicinarsi sempre di più il sogno olimpico. Voglio tatuarmi i cinque cerchi“. Non sono pochi quelli che vedono tante analogie tra la crescita di Gregorio Paltrinieri e quella pre Rio di Simone Sabbioni. La mattinata appartiene a Gabriele Detti, dove nei 4000 metri stile libero perfeziona il suo record scendendo a 3’46”.

In chiusura, senza Marco Orsi reduce dalle fatiche in Israele e nel Duel in the Pool degli Usa, arriva lo sprint di Luca Dotto nei 100 stile libero. Realizza il suo secondo migliore in carriera: un 48”34 che rilancia le ambizioni del veneto. E non solo quelle individuali, ma anche (e soprattutto) quelle di una staffetta 4×100 stile libero che proverà a confermare il bronzo mondiale vinto. Filippo Magnini fa 48”85 dopo il titolo con l’Aniene, Michele Santucci è terzo in 49”41.

Bis per Gabriele Detti, che dopo i 400 si prende anche gli 800 stile libero in 7’49”91: purtroppo per lui, però, non saranno disciplina olimpica. Titoli anche per Francesco Pavone (1’57”39 nei 200 farfalla), Margherita Panziera (2’09”73 nei 200 dorso, meno di due decimi dal personale), Flavio Bizzarri (ottimo 2’10”64 nei 200 rana, personal best e record italiano in tessuto: si muove qualcosa nella rana lunga?), Silvia Di Pietro (25”24 nei 50 sl), Martina Rita Caramignoli (8’31”94 negli 800 sl, questi sì in ottica Rio) e  (2’14”35 nei 200 misti).

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