IL PONTEFICE: “RICCHEZZA E VANITA’ NON PORTANO ALLA SALVEZZA” Francesco ha aperto la Porta Santa dell'ostello della Caritas a Roma. "Dio va cercato nell'umiltà"

271
papa caritas

Ricchezza e vanità non portano alla salvezza, occorre aprire le porte agli ultimi, agli scartati. Papa Francesco, aprendo la Porta Santa all’ostello della Caritas di Roma, parla a braccio e fa sentire forte il suo appello: “il Signore faccia capire che la strada della sufficienza, delle ricchezze, della vanità, dell’orgoglio, non sono strade di salvezza. Il Signore ci faccia capire la sua carezza di padre, la sua misericordia e il perdono quando noi ci avviciniamo a quelli che soffrono, a quelli scartati dalla società, lì è Gesù”. Il Papa celebra la messa per i senza tetto a due passi dalla stazione Termini e si rivolge ai romani, parlando del significato dell’apertura della Porta Santa dei poveri: “Questa porta – che è la porta della carità – la porta dove sono assistiti in tanti, ci faccia capire che sarebbe bello che ognuno di noi, ognuno dei romani si sentisse scartato e sentisse il bisogno dell’aiuto di Dio. Oggi noi preghiamo per tutti gli abitanti di Roma, incominciando da me perchè il Signore ci dia la grazia di sentirci scartati perchè noi non abbiamo alcun merito. Solo lui ci dà la grazia, per questo dobbiamo rimanere vicini agli scartati, ai poveri”.

Il Papa invita a cercare Dio tra gli ultimi della terra: “Se vuoi trovare Dio, cercalo nell’umiltà, nella povertà, lui è nascosto tra i più bisognosi, tra i malati, i carcerati. Gesù non dirà mai ‘tu vieni con me perchè sei benefattore della Chiesa’. No, guardate – avverte ancora – non si paga con i soldi in Chiesa. Le onorificenze non aprono la porta del cielo. ‘Ero affamato e mi hai dato da mangiare. Ero senza tetto e mi hai dato una casa, ero in carcere e mi sei venuto a trovare’: l’amore di Gesù è grande, per questo oggi io vorrei che lo Spirito Santo aprisse il cuore di tutti i romani e vi facesse vedere quale è la strada della salvezza”. Il Papa prega per Roma e invita tutti ad aprire la porta ai poveri: “dobbiamo rimanere vicini agli scartati, ai poveri: tutti saremo giudicati. Il Signore oggi aprendo questa porta dia questa grazia ad ogni abitante di Roma per andare avanti nell’abbraccio della misericordia. Dio è ferito d’amore, per questo è capace di salvarci tutti”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS