CASO BANCHE: L’ANTICORRUZIONE GESTIRA’ GLI ARBITRATI Renzi sceglie Cantone per sciogliere la matassa. Oggi la Camera vota la fiducia al ministro Boschi

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Sarà l’Autorità nazionale anti corruzione, presieduta da Raffaele Cantone, a gestire gli arbitrati per gli obbligazionisti colpiti dal crac delle 4 banche. “Nelle prossime ore faremo tutto il possibile perché chi è stato truffato possa riavere i soldi” ha assicurato Matteo Renzi, intervistato dal Tg5, che ha poi inviato a “non fare polemiche: meno male che abbiamo fatto questo decreto”. Secondo il premier le critiche al governo sono “davvero incomprensibili perché abbiamo salvato un milione di persone e purtroppo le regole che ci sono e che non hanno consentito di salvare gli obbligazionisti sono state fatte in passato”.

“Ho appreso con piacere che il presidente del consiglio ha individuato nell’Anac l’organo per gestire gli arbitrati” ha commentato Cantone all’Agi. Ad occuparsene, ha spiegato l’ex magistrato, potrebbe essere la Camera arbitrale, un organismo interno all’Autorità, ma autonomo e indipendente, formato da giuristi ed esperti di altissima professionalità, a cominciare da chi lo presiede, il professor Ferruccio Auletta”.

Il caso banche, iniziato col suicidio di un pensionato di Civitavecchia che aveva perso tutti i suoi risparmi a causa del fallimento della Banca Etruria, è diventato un problema politico. Oggi la Camera voterà la mozione di sfiducia presentata dal M5s nei confronti del ministro Maria Elena Boschi per conflitto di interessi. Il padre dell’esponente dem ha, infatti, seduto nel cda di Banca Etruria. La posizione della Boschi è delicata: a favore della sfiducia le opposizioni dovrebbero votare in blocco. Compresa Sinistra Italiana che comprende i fuoriusciti del Pd e Sel.

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