SI CELEBRA OGGI LA GIORNATA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETA’ CON I MIGRANTI

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Oggi si celebra la Giornata internazionale dei migranti. La ricorrenza è iniziata spontaneamente nel 1997 quando diverse organizzazioni per i diritti umani di alcune regioni dell’Asia iniziarono a celebrare e a promuovere la data del 18 dicembre come Giornata Internazionale di Solidarietà con i Migranti scegliendo la data in cui, nel 1990, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite aveva adottato la Convenzione Internazionale per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie. La campagna promossa negli anni seguenti, ha portato l’ONU a proclamare ufficialmente una Giornata Internazionale dedicata ai Migranti nel 2000.

“Ci sono circa 232 milioni di persone che vivono al di fuori del loro paese di nascita, me compreso. Dobbiamo lavorare per aiutare i migranti e i loro paesi, lo dobbiamo ai milioni di migranti che, attraverso il loro coraggio, la loro vitalità e i loro sogni, hanno contribuito a rendere le nostre società più prospere e diversificate”, ha recentemente dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, in occasione delal presentazione della Giornata 2015.

Anche l’Italia, terra di approdo di migliaia di stranieri ogni giorno, è tornata ad essere un Paese di emigranti, come nel dopoguerra. Secondo l’Istat, il 2013 ha fatto registrare il numero più alto di italiani emigrati all’estero degli ultimi dieci anni. Un trend iniziato nel 2008 con l’avvio della crisi economica e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro e che non ha ancora cessato di crescere. Se negli anni tra le due guerre ad emigrare erano soprattutto persone con bassa o nessuna preparazione scolastica, l’emigrazione contemporanea riguarda, al contrario, profili di altissima professionalizzazione, tanto da parlare di “fuga di cervelli”.

In occasione dell’incontro sulla Migrazione internazionale e lo sviluppo, svoltosi nell’ottobre 2013, gli stati membri hanno adottato all’unanimità una dichiarazione che riconosce l’importanza del contributo che le migrazioni hanno apportato allo sviluppo e che chiede maggiore cooperazione per affrontare le sfide della migrazione irregolare. La dichiarazione ha sancito anche la necessità di rispettare i diritti umani dei migranti, condannando le manifestazioni di razzismo e di intolleranza, e di promuovere le norme internazionali del lavoro. Fondamentale anche il ruolo dei social network per diffondere messaggi di tolleranza. L’hashtag di riferimento è #IAmAMigrant: tramite tweet i cittadini potranno condividere foto e video legati alle proprie esperienze di migrazione; le storie saranno successivamente inserite nella pagina “Storify” delle Nazioni Unite.

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