LA FESTA DELL’ESPERANTO NEL RICORDO DEL SUO IDEATORE

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Il Giorno di Zamenhof, o dell’Esperanto, si celebra il 15 dicembre, in cui si ricorda la nascita del creatore L.L. Zamenhof. Nella cultura esperantina è paragonabile al Natale per i cristiani. Per chi non lo sapesse, l’Esperanto è il tentativo di creare una lingua internazionale mettendo insieme cinque idiomi diversi. In tal senso, il 17 dicembre 1878, il suo ideatore presentò ai suoi amici il suo Lingwe uniwersala, una prima versione della lingua globale.

Questa si evolvette in quello che viene oggi riconosciuto come l’Esperanto, quando pubblicò Unua Libro, un testo di grammatica dove sono scritte le regole del nuovo idioma. Oggigiorno, molti Esperantisti comprano un nuovo libro su questa lingua sotto le feste di Natale. Avvengono anche speciali riunioni e feste in tutto il mondo per celebrare l’occasione, che viene sfruttata dagli anche per riunirsi durante le vacanze.

Alcuni Esperantisti, non volendo celebrare i raggiungimenti di un singolo uomo, hanno suggerito di celebrare il 15 dicembre come Giorno della Letteratura Esperantista. Essi incoraggiano le associazioni esperantiste che organizzano riunioni in questo giorno ad aggiungere una recensione di un libro, o una lettura di poesie al programma, o di annunciare la pubblicazione di un nuovo testo. A livello individuale, ognuno può comprare o iniziare a leggere un nuovo libro.

Il 15 dicembre 2009 ha segnato i 150 anni dalla nascita di Zamenhof, e diversi sono stai gli eventi per celebrare l’evento. In questa data, le autorità di Białystok hanno aperto un nuovo centro di aggregazione dedicato all’ideatore della lingua internazionale, si è tenuto un simposio a New York con interventi di Arika Okrent, Humphrey Tonkin e altri professori specializzati in lingue.

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