IRAQ: LA TURCHIA INIZIA IL RITIRO DELLE TRUPPE DA MOSUL Parte del contingente è rientrato verso il Kurdistan. Un deputato locale: "Tornati solo i consiglieri militari"

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mosul turchi

Dopo le insistenti richieste di Baghdad, pronta a chiedere l’intervento dell’Onu, la Turchia ha deciso di ritirare parte delle truppe inviate a Mosul per combattere l’Isis. “Nella notte è arrivato nel distretto di Bashiqa (località vicina a Mosul, capoluogo della provincia irachena di Ninive) un numero di veicoli usati per il trasporto di veicoli militari”, ha riferito l’inviato dell’emittente satellitare curda Rudaw che trasmette da Erbil, nel Kurdistan iracheno. “Il convoglio delle truppe turche, composto da 10 veicoli carichi di armamenti pesanti, è rientrato in Turchia attraverso il valico di Ibrahim Khalil, lasciando a Bashiqa una piccola forza militare”.

Stando a quanto riferisce Rudaw che cita fonti militari “la forza turca giunta in Iraq era composta da 800-900 militari”. Il recente invio di truppe turche nel Nord dell’Iraq ha dato origine a dure proteste del governo di Baghdad arrivando a chiedere all’Onu una condanna alla mossa di Ankara definita “una violazione della sovranità nazionale” dagli iracheni.

Il ritiro delle truppe verso il Kurdistan è stato, però, ridimensionato da un deputato locale del Parlamento di Baghdad, il quale ha detto che a rientrare sono state soprattutto consiglieri e tecnici militari. Il presidente curdo Massud Barzani, ha aggiunto il parlamentare, “ha sottolineato che la sovranità dell’Iraq è una linea rossa e non accetteremo alcuna violazione”.

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