AGGUATO A PARIGI, IL PROF. CONFESSA: “HO INVENTATO TUTTO”

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Dopo aver fatto piombare tutta la Francia – e l’Europa – nella paura per nuovi attentati da parte dei terroristi del sedicente Stato Islamico, il maestro francese che aveva denunciato di essere stato accoltellato da un uomo sostenitore dell’Isis, il docente della scuola materna di Aubervilliers – nelle banlieue parigine – ha confessato di essersi inventato tutto.

E’ stato lui stesso, dall’ospedale dove è ricoverato per lievi lesioni all’addome e alla gola, a raccontare la verità ai magistrati che si sono presentati nella struttura ospedaliera per interrogarlo sull’accaduto. L’uomo, con la sua versione, era riuscito a convincere gli inquirenti anche perché al momento della supposta aggressione, si trovava da solo in aula.

Nella mattinata di oggi, il docente della scuola materna “Jean Perrin”, aveva allertato i soccorsi e le forze dell’ordine dichiarando di essere stato accoltellato da un uomo incappucciato, che indossava dei guanti e una casacca bianca. L’aggressore – secondo le prime dichiarazioni dell’insegnate – dopo averlo colpito con un coltello, aveva dichiarato di essere dell’Isis e poi era fuggito.

La finta aggressione si è verificata ad un mese esatto dal strage di Parigi, nella quale hanno perso la vita 130 persone. Ma nella realtà, lo scorso 18 novembre un professore di storia di una scuola ebraica nel 13esimo arrondissement di Marsiglia è stato realmente accoltellato da tre uomini. Durante l’aggressione i malviventi hanno pronunciato frasi antisemite e inneggianti alla jihad.

 

 

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