BANCHE, IN ARRIVO IL FONDO DI SOLIDARIETÀ DA 100 MILIONI Gli investitori di Banca Etruria, Banche Marche, Carife e CariChieti potranno beneficiare della “scialuppa” approntata da Palazzo Chigi

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Un fondo di solidarietà da 100 milioni messo in atto dal Governo a tutela dei risparmiatori. Potranno usufruirne i mini-investitori rimasti intrappolati nelle obbligazioni subordinate di Banca Etruria, Banche Marche, Carife e CariChieti. Da Palazzo Chigi fanno sapere che per gli arbitrati non sarà scelta la Consob, al centro delle polemiche per la vigilanza. “Sarebbe incoerente che un ‘player’ della vicenda possa ergersi a giudice per dirimere la controversia”, dichiara il Governo. Il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, definisce “costruttivo”, ma anche “di legalità e celere” il metodo scelto. Le “vittime” del Salva-banche, invece, dichiarano che la proposta concordata con l’Unione Europea è “irricevibile e persino irrispettosa”. “Non vogliamo – affermano – né elemosina, né fondi e né arbitrati, caso per caso. Le banche debbono prendersi la responsabilità di aver venduto prodotti finanziari inadatti ai loro clienti, come anche rimarcato dalla Ue”.

È previsto che l’arbitrato sia subordinato all’accertamento di violazioni da parte di chi ha collocato i bond. Resta comunque salvo il diritto al risarcimento del danno qualora sia dimostrata una responsabilità da parte dell’istituto di credito che ha fatto sottoscrivere i prodotti finanziari ai risparmiatori. Il nuovo fondo di solidarietà, inoltre, non userà risorse pubbliche, ma i soldi del Fondo unico di garanzia dei depositi, alimentato dalle banche. “Il Pd sta dalla parte delle banche”, dice il vice presidente della Camera del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio che propone di dare ai risparmiatori le azioni delle Bad Bank. “Il Governo si è schierato nettamente dalla parte dei risparmiatori – replica il Ministro degli interni, Angelino Alfano, perché salvare le banche ha significato salvare i risparmiatori”.

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