EURO 2016, GIRONE DI FERRO PER L’ITALIA: SVEZIA, IRLANDA E BELGIO Francia con Svizzera, Romania e Albania, la Germania affronta la Polonia, Spagna con Croazia, Repubblica Ceca e Turchia

291
Si preannuncia un Europeo difficile, quello del prossino anno, per l’Italia sorteggiata nel gruppo E. Tre anni fa vinse la Spagna, per la seconda volta consecutiva, spegnendo le illusioni degli azzurri di Prandelli in finale. Nel 2016 il Bel Paese ci riproverà con Antonio Conte in panchina trovando, nel girone, Belgio, Svezia e Irlanda. Alla Nazionale non è andata molto bene nel sorteggio di Parigi: sfiderà i numeri uno del ranking Fifa, e poi ritrova Ibra cheeliminò Trapattoni nel 2004.
Questo il programma degli azzurri: Belgio-Italia, 13 giugno ore 21 (a Lione); Italia-Svezia, 17 giugno ore 15 (a Tolosa); Italia-Irlanda, 22 giugno ore 21 (a Lilla). Se dovessero chiudere al primo posto, i ragazzi di Conte troverebbero agli ottavi la seconda del gruppo D (quello di Spagna e Croazia), mentre qualificandosi da secondi incontrerebbero la prima del gruppo F (quello di Portogallo e Austria). Un ripescaggio da migliore terza ci aprirebbe a due possibilità, non certo esaltanti: la vincitrice del gruppo A (prevedibilmente la Francia) o quella del gruppo D (la Germania)
Questi gli altri gruppi del sorteggio di Parigi. GRUPPO A: Francia, Svizzera, Romania, Albania; GRUPPO B: Inghilterra, Russia, Slovacchia, Galles; GRUPPO C: Germania, Ucraina, Polonia, Irlanda del Nord; GRUPPO D: Spagna, Croazia, Repubblica Ceca, Turchia; GRUPPO E: Belgio, Italia, Svezia, Irlanda; GRUPPO F: Portogallo, Austria, Ungheria, Islanda.
La gara inaugurale (Francia-Romania) si giocherà venerdì 10 giugno a Saint-Denis: dai sei gruppi usciranno 16 qualificate, le prime due classificate di ciascun girone e le migliori quattro terze. Dal 25 al 27 giugno si giocheranno gli ottavi, dal 30 giugno al 3 luglio i quarti, il 6 e il 7 luglio le semifinali, in attesa di domenica 10 luglio, sempre a Saint-Denis, la finalissima.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS