Mater Misericordiae

650
  • English

Nel Vangelo, la chiamata di Maria è legata a quella di Elisabetta. In apparenza Elisabetta non poteva avere figli per via dell’età avanzata. Nulla è impossibile a Dio! In modo ancor più ovvio, la vergine Maria non avrebbe potuto concepire un figlio proprio perché vergine. Nulla è impossibile a Dio! Le nascite parallele di Giovanni e Gesù affermano che ogni cosa è possibile per chi ama Dio!

Maria diventa il recipiente sacro e sacramentale in cui Dio si degna di abitare. Dio può rendere straordinario tutto ciò che appare ordinario; Egli si serve di ciò che è ordinario per rivelare il suo amore e rendere possibile la nostra salvezza: grembo sterile, grembo verginale, letto di paglia, legno della croce, pane e vino. Nulla è impossibile a Dio!

Potrei sembrare irriverente nel considerare Maria ordinaria. Ma ella appare sorpresa, se non addirittura sopraffatta dalla proposta di Gabriele. Luca ci dice che era profondamente turbata. Come può essere? Maria interroga l’arcangelo Gabriele proprio perché si considera ordinaria e immeritevole di questa grandiosa responsabilità. Nulla è impossibile a Dio!

All’inizio la santa vergine Maria è comprensibilmente confusa, ma decide di seguire il piano divino. Solo dopo aver ascoltato Gabriele, il messaggero di Dio, ella proclama con fiducia: Sia fatta la tua volontà. E cominciando da Maria, allo stesso modo Dio si aspetta da noi cose straordinarie: vedere qualcosa di secolare come se fosse sacro, e persino percepire le cose del mondo come interamente sacramentali! Nulla è impossibile a Dio!

Questa chiamata spinge ognuno di noi a diventare pieno di grazia, libero dal peccato, libero di accogliere Dio. E siamo sicuramente pieni di grazia ogni volta che ci prendiamo cura di chi è senza amici, ogni volta che perdoniamo chi è imperdonabile, che ci ricordiamo di chi è stato dimenticato, che entriamo in contatto con gli intoccabili, che ascoltiamo chi è insopportabile, e ogni volta che amiamo chi è impossibile da amare. La festività di oggi afferma che Dio si aspetta che noi diventiamo pieni di grazia: che siamo santi e senza macchia, che andiamo d’accordo gli uni con gli altri, che porgiamo l’altra guancia, che perdoniamo i nostri nemici, benediciamo i nostri persecutori e perdiamo le nostre vite. Indubbiamente ciò è straordinario, ma non impossibile perché nulla è impossibile a Dio!

Ma chi, io? potremmo chiederci. La nostra risposta non sarebbe diversa da quella di Maria. Come è possibile per noi, persone piuttosto ordinarie, diventare parte del piano salvifico di Dio? Ce lo dice Maria: ascoltando Dio e riflettendo sulla Sua Parola; ascoltando ciò che Dio ha da dirci e ciò che Egli vuole per il nostro mondo. Possiamo non sentirci all’altezza del compito, potrebbe sembrare addirittura impossibile! Però nulla è impossibile a Dio!

Il Signore ci viene incontro negli eventi ordinari della vita quotidiana; come Maria, siamo chiamati a portare Cristo nel cuore e a offrire al prossimo il favore e la benedizione divina, specialmente a coloro che sono poveri e dimenticati. Come Maria, siamo chiamati a diventare ricettacolo della Sua divinità; a diventare pieni di grazia, permettendo alla vita di Cristo di crescere dentro di noi e rendendo manifesta agli altri la sua vita divina; come Maria, dobbiamo rendere il mondo meno secolare, meno ordinario e meno mondano; come Maria, siamo chiamati a portare al mondo Cristo! Straordinario, sì, ma non impossibile. Nulla, assolutamente nulla è impossibile a Dio!

Elias R. Lorenzo, O.S.B. , Priore del Collegio Sant’ Anselmo, Rome
www. anselmianum.com

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

1 COMMENT

  1. Solo se noi lo vogliamo! Solo se noi proclamiamo solennemente, come Maria, il nostro: Sì, il nostro: Eccomi, si compia in me secondo la tua Parola. Solo così nulla è impossibile a Dio! Senza la nostra volontà, senza il nostro Sì, Egli non può nulla.

LEAVE A REPLY