MONS. ZUPPI, PASTORE TRA LE PECORE, PRENDE POSSESSO DELLA DIOCESI DI BOLOGNA

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Prende possesso della cattedrale di Bologna mons. Matteo Maria Zuppi, fino a qualche mese fa vescovo del settore centro della capitale e da 35 anni colonna portante della comunità di Sant’Egidio. Succede al cardinal Caffarra, che ha espresso al Santo Padre, anche a nome dell’Arcidiocesi, “la più viva gratitudine per la nomina del nuovo arcivescovo, di cui sono note la fede e lo zelo pastorale, e all’arcivescovo eletto il primo saluto dell’intera Arcidiocesi”.

“In questo momento, caratterizzato da un aumento della povertà e del numero delle famiglie in difficoltà, senza reddito e senza casa, la storia di Zuppi ci conforta nel lavoro che le istituzioni civili e religiose, insieme, dovranno affrontare nei prossimi mesi, per rispondere alle molteplici esigenze che arrivano dalla nostra comunità, seguendo il sentiero di solidarietà, accoglienza e vicinanza ai più poveri della società indicato da Papa Francesco – è il messaggio di benvenuto che il sindaco Virginio Merola ha mandato al presule -. Sono convinto che la collaborazione non mancherà. A nome della città di Bologna auguro al Vescovo Zuppi un buon lavoro”.

L’augurio è che il successore di Caffarra porti in dote un cambiamento per la Chiesa bolognese. Lo dice chiaramente il vicario generale della Curia, monsignor Giovanni Silvagni: “Ci aspettiamo un rilancio della vita della nostra Chiesa questi anni sono stati molto belli e molto impegnativi. Caffarra – afferma Silvagni – ha avuto un episcopato segnato da un periodo di grande fatica e grande prova per la nostra Chiesa: pensiamo all’incidenza del terremoto, della crisi economica e la carenza di vocazioni. E’ stata una sede particolarmente impegnativa quella di Bologna in questi anni. La speranza è che possano esserci anni migliori, di una vera prosecuzione del nostro cammino con un nuovo passo e un nuovo slancio”.

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