GIRO DI VITE SULLE ARMI: LA CAMERA USA BLOCCA UNA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE Obama nel frattempo ha girato un video con alcune star di Hollywood per la sua campagna

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La potentissima lobby delle armi americana, la National Riffle Association (Nra) ha segnato un altro punto a suo favore, nonostante la strage di San Bernardino risalga a soli 9 giorni fa. È di poche ore fa la notizia secondo cui i politici americani, nonostante i 14 morti californiani, non intendano cambiare la legge che regola il diritto all’acquisto delle armi, sancito dal II emendamento della Costituzione che però risale a quasi 250 anni fa, al 1791. Ieri sera la Camera, a netta maggioranza repubblicana, ha bocciato con 242 voti contrari e 173 a favore, un testo presentato dalla leader della minoranza democratica, Nancy Pelosi, che chiedeva di far votare all’Aula una legge che avrebbe consentito al governo di impedire ai sospetti terroristi, che in America non possono neanche prendere l’aereo, di comprare un’arma.

Cosa che invece continueranno a poter fare senza alcun vincolo. Peraltro, solo all’indomani della strage di San Bernardino, il 3 dicembre scorso, il Senato, anch’esso a maggioranza repubblicana, respinse una norma che ampliava i controlli sul passato di chiunque fosse intenzionato ad acquistare un’arma. La Nra finanzia ogni anno con milioni di dollari la rielezione di congressisti, senza fare distinzioni tra repubblicani e democratici, purché difendano il diritto di tutti – anche di soggetti con disturbi mentali – a girare armati.

Il Presidente Usa Barck Obama, però, non si è dato per vinto: le star di Hollywood si sono infatti unite in massa alla sua campagna contro la violenza delle armi da fuoco. “Possiamo fermare la violenza delle pistole”: questo il titolo del video in cui appaiano, tra gli altri, Jennifer Aniston, Michael J. Fox, Amy Schumer, Sophia Vergara, Julianne Moore, Nathan Lane e Kevin Bacon. Nel video – girato subito dopo la strage di San Bernardino – appaiono anche i parenti delle vittime di sparatorie e giunge non a caso a pochi giorni dal terzo anniversario della strage alla scuola elementare di Sandy Hook di Newtown, nel Connecticut, quando il 20enne Adam Lanza, affetto dalla sindrome di Asperger, uccise 20 bambini e sei adulti per imitare il terrorista norvegese Anders Breivik, autore della strage di Utoya.

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