BLITZ CONTRO I CASALESI, 28 ARRESTI. RICERCATO IL SINDACO DI TRENTOLA DUCENTA Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, hanno svelato un complesso sistema criminale finalizzato al riciclaggio dei proventi illeciti da parte degli indagati

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E’ in corso una vasta operazione della polizia e dei carabinieri di Caserta contro il clan camorristico dei Casalesi facente capo al noto boss Michele Zagaria. Soprannominato Capastorta, il criminale italiano venne arrestato dopo anni di latitanza il 7 dicembre del 2011 e condannato all’ergastolo come mandante dell’omicidio di Pasquale Piccolo – morto il 21 luglio 1988 a Gaeta – e per associazione mafiosa. Dall’omicidio Piccolo si cominciò a parlare di Casalesi, di clan e di agguati in un territorio fino ad allora estraneo agli omicidi di camorra.

Gli arresti di oggi, eseguiti per 28 persone, riguardano i reati di associazione a delinquere di stampo camorristico, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio ed estorsione. Sequestrato un imponente centro commerciale del valore di 60 milioni di euro, direttamente riconducibile allo stesso Zagaria, per anni il capo indiscusso del cemento in diverse regioni del centro Italia, in particolare in Emilia Romagna dove avrebbe manovrato per vincere numerosi appalti.

Tra le misure di custodia cautelare c’è anche quella nei confronti del sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo, attualmente ricercato dalle forze dell’ordine. Nei suoi confronti l’accusa è di concorso esterno al clan dei Casalesi. Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, hanno svelato un complesso sistema criminale finalizzato al riciclaggio dei proventi illeciti da parte degli indagati, tra i quali spiccano anche altri amministratori locali ed esponenti dell’imprenditoria casertana.

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