COP21, IL PRESIDENTE FABIUS: “COSTRUIRE RAPIDAMENTE DELLE SOLUZIONI DI COMPROMESSO” nella giornata di ieri l'intervento del segretario di stato americano Jon Kerry, che ha annunciato il raddoppio dell'impegno finanziario degli Usa entro il 2020

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Dopo un rinvio di un paio d’ore sull’orario previsto, il presidente della COP21, Laurent Fabius ha consegnato la seconda bozza dell’accordo, più breve e semplificata della precedente, ma sulla quale resta ancora da fare, tanto che i gruppi di lavoro proseguiranno probabilmente fino a tarda notte.

Ma la giornata di ieri al sito Le Bourget, dove si sta svolgendo la Conferenza sui cambiamenti climatici organizzata dall’Onu, è stata caratterizzata dall’intervento del segretario di Stato John Kerry che ha annunciato il raddoppio dell’impegno finanziario americano rivolto ai Paesi più vulnerabili entro il 2020.

“Abbiamo fatto dei progressi, ma resta ancora del lavoro da fare”, ha esortato il presidente della conferenza e ministro dell’ambiente francese, Laurent Fabius, che ha di nuovo invitato i gruppi di lavoro a “costruire rapidamente delle soluzioni di compromesso”. Fabius ha anche aggiunto che la bozza dell’accordo presentato mercoledì – ridotto da 49 a 23 pagine – è “nettamente migliore, ma ancora troppo lunga” ed ha sottolineato che “rispetto alla precedente versione sono state eliminate tre quarti delle parentesi quadre”, ossia sono stati risolti molti dei punti controversi.

Probabilmente si tornerà a lavorare in tre gruppi coordinati da due facilitatori “poiché non si può andare a discutere in plenaria riga per riga” – ha spiegato ad Askanews Francesco La Camera, direttore generale del ministero dell’Ambiente e capo della delegazione italiana alla COP21 – quindi sulle tre questioni principali, cioè l’ambizione, la differenziazione e i mezzi di implementazione”. Molto probabilmente il presidente Fabius “costituirà tre gruppi che lavoreranno tutta la notte e lui si riserverà di avere il testo a un certo orario di domani (gioved’, ndr) per poi arrivare venerdì alla conclusione”.

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