“MED”, PER TRE GIORNI ROMA TORNA CENTRO DEL MEDITERRANEO Napolitano e Renzi apriranno "Dialoghi sul Mediterraneo". Gentiloni: "Riportare ordine nei Paesi lacerati"

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Dalla Siria alla Libia, passando per il Medio Oriente. La Conferenza per i Dialoghi sul Mediterraneo (Med), in scena a Roma nei prossimi giorni, sarà l’occasione giusta per affrontare i casi più spinosi che si affacciano sul nostro mare. Ad aprire i lavori saranno l’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed il premier Matteo Renzi. L’obiettivo, ha spiegato il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, è gettare le basi per riportare ordine in Paesi dove il tessuto politico e sociale “sembra lacerato”. In primo piano, quindi, saranno i Paesi più sconvolti della regione: Siria e Libia. Ad aprire le danze, oggi alle 14, oltre a Napolitano, Renzi e lo stesso Gentiloni, sarà il re di Giordania Abdullah II, considerato come uno dei maggiori promotori del dialogo nella regione mediorientale.

Subito dopo gli interventi d’apertura, la palla passerà al segretario generale delle Lega araba, Nabil el Araby, e al ministro della Difesa Roberta Pinotti, che alle 15.15 parleranno dell’ordine regionale mediterraneo assieme a Gilles Kepel, autore di importanti libri sull’Islam e il mondo arabo. Alle 17.15 è previsto un discorso di Philip Hammond, capo della diplomazia di Londra. Alle 18, infine, ci sarà una tavola rotonda di imprenditori italiani e stranieri, tra cui il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il magnate egiziano Naguib Sawiris. Venerdì sarà la giornata più impegnativa della kermesse. Ci saranno il dialogo tra i due negoziatori di Israele e Palestina, previsto alle 10.30, l’intervento del premier tunisino Habib Essid delle 13.15, seguito dal capo della diplomazia di Mosca Sergei Lavrov. Lo stesso giorno, alle 17.15, l’ad di Finmeccanica, Mauro Moretti, parteciperà a un focus sulle infrastrutture e la tecnologia con il ministro degli Esteri del Qatar, Khalid bin Mohammed al-Attiyah.

Poco dopo, a confrontarsi con l’ad di Eni Claudio Descalzi, sarà il nuovo direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), il turco Fatih Birol. A chiudere la giornata di venerdì sarà la cena con l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Federica Mogherini. Sabato sono in programma alcuni interventi nella sola mattinata. Per domenica, conclusa la Conferenza Med, è previsto un summit sulla Libia, che “punterà ad un’intesa per un governo di unità nazionale da raggiungere molto, molto rapidamente”, ha spiegato Gentiloni. All’intesa dovrà seguire una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu che dovrà “accompagnare la stabilizzazione del Paese”.

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