LOTTA AL TERRORISMO, PUTIN: “SPERO NON SIANO MAI NECESSARIE LE ARMI NUCLEARI” Infatti nella giornata dell'8 dicembre la Russia ha lanciato un attacco missilistico contro obiettivi Isis In Siria

353
putin

I missili Kalibr e i razzi da crociera A-101 “possono essere armati sia con testate convenzionali sia con testate speciali, cioè quelle nucleari. Certamente nulla di questo è necessario nella lotta ai terroristi, e spero che non sarà mai necessario”. E’ quanto ha dichiarato il leader del Cremlino ieri sera discutendo dell’operazione militare in Siria con il ministro della Difesa Russo, Serghiei Shoigu. “Tutto deve esser analizzato, compreso quel che accade sul campo di battaglia e il modo in cui le armi colpiscono. Tanto i Calibre che gli A-101 (missili di precisione,ndr) hanno dimostrato di essere molto efficienti in toto. Si tratta di un’arma di precisione nuova, moderna e altamente efficiente”, ha dichiarato Putin.

L’occasione di queste affermazioni non è casuale. Infatti nella giornata dell’8 dicembre la Russia ha lanciato un attacco missilistico contro obiettivi Isis In Siria, utilizzando per la prima volta il sottomarino Rostov-on-Don, dislocato nel mediterraneo e armato con missili cruise 3M-54 Kalibr.

Nel frattempo dal sedicente Stato islamico arriva la notizia della decapitazione di altre cinque russi, la stessa fine che avrebbe fatto il siberiano Magomed Kasiyev, 23 anni, ucciso dai miliziani in un video diffuso il 2 dicembre. Il suo killer – di origini russe, ex naziskin, appassionato di thai boxe e karate – ha dichiarato i voler mandare “un messaggio a Putin”. Anatoly “Tolya” Zemlyanka””, 28 anni, ha fondato – secondo quanto riportato da Il Giorno – nella sua città un’organizzazione radicale islamica che poi è stata chiusa dalla magistratura.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS