SERIE A, IL CARPI FRENA IL MILAN AL BRAGLIA La squadra di Castori riesce a resistere, rossoneri a -7 dalla zona Champions

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Il Milan di Sinisa esce dal Braglia a testa bassa. I rossoneri non vanno oltre il pareggio dello 0-0 in casa del Carpi nel posticipo della 15/a giornata di serie A, perdendo ulteriori punti nei confronti delle dirette concorrenti per un posto in Champions. Il diavolo strappa un punto solo al Napoli. Gli uomini di Castori, al contrario, raccolgono un punto che vale oro, anche se la zona salvezza è distante cinque lunghezze.

Una brusca frenata per gli uomini di Mihajlovic che dopo l’ottima prestazione contro la Sampdoria commettono un passo falso deludendo i tifosi soprattutto sul piano di gioco e del carattere. Questa volta non vale nemmono la scusa de match di Coppa Italia, visto che contro il Crotone in campo c’era una formazione completamente diversa. Due punti persi in chiave rimonta che potrebbero pesare come un macigno a fine stagione. Ora pioveranno nuove critiche sul tecnico che già in settimana era stato attaccato per le scelte fatte per la partita di Coppa Italia. Domenica col Verona è vietato sbagliare.

Applausi a scena aperta, invece, per il Carpi che, non solo ha affrontato il Milan a viso aperto, ma ha saputo anche metterlo in seria difficoltà, merito anche di Borriello che ha fatto una gara di sacrificio, mettendo in crisi Romagnoli e compagni. Paradossalmente, il punto contro  il Milan sembra non  servire a nulla, ma alla distanza può ripagare, perchè giocando con  questa grinta e questo spessore, il Carpi può dire la sua da qui alla fine del campionato.

Il primo tempo è complicato per il Milan che subisce il pressing alto e la forte aggressività dei padroni di casa. I rossoneri soffrono la velocità di Borriello e Lasagna in attacco e Donnarumma è costretto a superarsi su un destro da fuori di Lollo. Il Milan, però, esce alla distanza, complice il fisiologico calo dei biancorossi, e nell’ultimo quarto d’ora mette in apprensione la difesa emiliana rendendosi più volte pericoloso (Belec vola a deviare in angolo un destro di Niang dal limite), ma nel finale di tempo il Carpi recrimina per un contatto in area tra Donnarumma e Lasagna che Irrati giudica regolare.

Nella ripresa non cambia nulla. I rossoneri ci provano sfruttando la velocità di Niang, i biancorossi rispondono con la fisicità di Borriello, ma è solo nei minuti finali che il diavolo preme sull’acceleratore costringendo il Carpi a difendersi nei propri 30 metri. Belec è bravissimo a salvare su un colpo di testa di Kucka sugli sviluppi del calcio d’angolo, sulla parata del numero uno di casa una serie di salvataggi disperati su diversi tiri rossoneri da dentro l’area evitano agli emiliani un ko eccessivo. Finisce 0-0.

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