COP 21: C’E’ LA BOZZA, ACCORDO SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI A UN PASSO L'intesa, vincolante, servirà a contenere l'aumento di temperatura del pianeta entro i 2 gradi

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Si è conclusa ieri una giornata storica per la lotta ai cambiamenti climatici. I Paesi riuniti alla XXI Conferenza delle Parti (COP 21) di Le Bourget, a Parigi, hanno prodotto un documento ufficiale. Il testo, che prova a disegnare i contenuti per un accordo capace di contenere l’aumento di temperatura del pianeta non oltre i 2 gradi entro fine secolo rispetto all’era preindustriale, è stato consegnato dai negoziatori al ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, presidente della commissione. Il testo conclude un lavoro di cooperazione internazionale iniziato quattro anni fa durante COP 17 che si svolse a Durban, in Sud Africa.

Organizzata dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), un trattato ambientale creato dalla Conferenza sull’Ambiente e sullo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNCED), la COP 21 ha l’obiettivo di concludere, per la prima volta in oltre 20 anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, un accordo vincolante e universale sul clima accettato da tutte le Nazioni. Prodotto il documento tanto atteso, la palla passa ora alla politica interna dei 196 Paesi presenti alla Convenzione sul clima delle Nazioni Unite che dovranno designare un pool ristretto di ministri che coordineranno i lavori e permetterne una reale applicazione delle direttive, anche per attuare il non facile trasferimento tecnologico dai paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo.

Il fondo di 100 miliardi di dollari necessario proprio a garantire tecnologie per un cambio di passo sostenibile delle economie emergenti è stato quasi raggiunto già a questo punto della conferenza, che andrà avanti fino all’11 dicembre nella capitale francese, anche se i termini di valutazione dei singoli apporti da parte degli stati restano da perfezionare. Il limite massimo fissato dal ministro degli esteri francese per avere il testo definitivo da approvare è venerdì prossimo.

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