GLI SPAGNOLI CELEBRANO LA COSTITUZIONE “PEPA”

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Il 6 dicembre in Spagna è rosso sul calendario. Lo Stato commemora l’approvazione della Costituzione vigente tutt’ora. La Carta odierna fu varata dalle Camere il 31 ottobre 1978, e venne ratificata mediante referendum che si svolse il 6 dicembre del 1978. Essa è la conseguenza di un processo storico denominato “Transición Española”, che convertì il regime franchista in una monarchia parlamentare. Le competenze del re sono limitate: non ha alcun potere effettivo di governo, ma solo una capacità di influenza morale sulle altre istituzioni e una serie di funzioni procedurali. Il testo fu redatto da una commissione nella quale erano presenti esponenti di differenti ideologie.

Con la Guerra Civile spagnola (1936) si concluse la disputa tra nazionalisti e repubblicani, e il Generale Francisco Franco instaurò un regime autoritario che si prolungò fino al 1975 (anno della morte del dittatore). Durante questi quarantanni, le norme di base che regolarono la vita degli spagnoli erano racchiuse in un testo denominate “Leggi Fondamentali del Regno”.

Dopo la morte del Generale Franco (1975), iniziò un periodo chiamato “transazione democratica” con il quale il paese iberico si lasciò alle spalle il regime dittatoriale passando a una Costituzione che consacrava uno Stato sociale, democratico e di diritto. Il Consiglio di Reggenza (un’istituzione destinata a governare un regno durante la minore età o l’interdizione di un monarca) assunse le funzioni di “Capo dello Stato” fino al giorno in cui venne proclamato Re Juan Carlos I di Borbone.

Questi conferì poteri al Presidente del Governo del regime franchista, ma si riscontrarono alcuni problemi nel portare a buon fine le riforme politiche; per questo motivo fu esonerato dalla presidenza del Governo. In seguito, Adolfo Suárez fu incaricato di intraprendere le trattative con i principali esponenti dei partiti politici e delle forze sociali per elaborare una Costituzione democratica. Nel Dicembre del 1976 fu ufficializzato il Referendum sulla Riforma Politica, che fece decadere il sistema politico franchista. La costituzione viene chiamata dagli spagnoli simpaticamente con il nominativo “La Pepa”. Il nomignolo fa riferimento all’approvazione della Costituzione del 1812 nata in opposizione all’occupazione napoleonica dell’epoca. La Costituzione fu approvata il giorno di “San Giuseppe” (San José), il 19 Marzo, da cui il nome “Pepa”.

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