AUSTRALIA, UN UOMO ARMATO PRENDE IN OSTAGGIO LA EX IN UN PANIFICIO L'assedio della polizia è durato sei ore prima che il soggetto si arrendesse "pacificamente"

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In Australia un uomo armato ha preso in ostaggio due donne in un panificio a Rye, una cittadina a circa 50 km a sud di Melbourne. Secondo le indagini, le vittime sarebbero la proprietaria del locale e una dipendente 32enne; l’uomo armato sarebbe un ex partner della proprietaria. Sul posto è accorsa la polizia che ha stretto d’assedio il locale situato sul lungomare della cittadina australiana per diverse ore. Dopo 6 ore di contrattazioni, l’uomo si è arreso “pacificamente” alla polizia, come riferito dai media australiani. Dietro il gesto, spiegano le forze dell’ordine, c’erano rancori dovuti alla rottura del legame sentimentale e di affari con la sua ex, la 45enne titolare del Little Beach Café. Secondo la portavoce della polizia dello Stato di Victoria, Julie-Anne Newman, “al momento non si ritiene che l’episodio sia collegato al terrorismo”.

Il continente australiano è stato protagonista, nelle scorse ore, anche di un forte sisma. Un terremoto di grande potenza, magnitudo provvisoria 7,1 ha colpito le acque meridionali dell’Oceano Indiano intorno alle 23,54 (ora italiana). L’epicentro è stato localizzato in pieno oceano a 2.288 km dalle coste meridionali dell’Australia e a 2.120 km dall’Antartide. L’ipocentro (la profondità a cui si è verificato il terremoto) è bassissimo: appena 10 km, per questo si temono possibili tsunami o onde anomale sulle coste australiane. La popolazione è stata allertata ma ancora non è stato diramato nessun ordine di evacuazione.

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