“BASTA AFFARI COL CALIFFATO”, OBAMA E PUTIN CERCANO L’ACCORDO La bozza sarà discussa il prossimo 17 dicembre in una riunione con i ministri delle Finanze dei 15 membri del Consiglio

336
onu

Usa e Russia stanno negoziando una nuova risoluzione al Consiglio di sicurezza dell’Onu per colpire le finanze dell’Isis. Lo riferisce il New York Times. Lo scopo della bozza congiunta è quella di un giro di vite contro chi commercia con lo Stato islamico. La bozza sarà discussa il prossimo 17 dicembre in una riunione con i ministri delle Finanze dei 15 membri del Consiglio. La risoluzione sarà basata su un simile provvedimento approvato nel 1999 per colpire le finanze di al Qaida e dell’allora suo leader, Osama bin Laden. Una misura analoga è stata approvata a febbraio contro il califfato ma la Russia, che ha il potere di veto in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza, ha lamentato il fatto che viene continuamente violato.

L’ambasciatore russo al Palazzo di vetro, Vitaly Churkin, ha dichiarato che Mosca chiede che la nuova misura includa un provvedimento secondo cui venga denunciato pubblicamente chi viola i divieti, ma il diplomatico non ha voluto fornire altri dettagli. “Abbiamo deciso di fare una bozza in comune per un giro di vite contro chi fa affari con l’Isis”, ha spiegato Churkin, scrive il Nyt. Secondo l’ambasciatore russo, tale misura “inasprirebbe la posizione della comunità internazionale sulla nostra lotta ai terroristi”. Le fonti di ricavi dello Stato islamico sono ampiamente noti, ma i funzionari hanno riconosciuto che molti dei dettagli si sono rivelati sfuggenti e difficili da combattere. “Tagliare fuori l’Isis dal sistema finanziario internazionale e interrompere il suo finanziamento sono fondamentali per lottare efficacemente contro questo gruppo terroristico violento”, ha aggiunto il segretario del Tesoro Usa, Jacob Lew.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS