GUERRA AL TERRORISMO, IL BUNDESTAG APPROVA LA MISSIONE MILITARE Berlino prevede di inviare fino a sei aerei Tornado che avranno mansioni ricognizione e una fregata della Marina militare che andrà a sostenere la portaerei francese Charles de Gaulle

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Dopo la Francia e la Gran Bretagna anche la Germania ha deciso di continuare la sua lotta al terrorismo usando le maniere forti. Nella giornata di oggi la Camera bassa tedesca (Bundestag) ha approvato il lancio della compagna militare contro lo Stato islamico in Siria. Secondo quanto riferiscono i media locali la decisione necessita ora dell’approvazione della Camera alta, il Bundesrat, che consiste nella rappresentanza dei 16 governi delle regione federali della Germania. Lanciata nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, la campagna in Siria durerà fino al 31 dicembre 2016 e costerà circa 134 milioni di euro. Berlino prevede di inviare fino a sei aerei Tornado che avranno mansioni ricognizione e una fregata della Marina militare che andrà a sostenere la portaerei francese Charles de Gaulle già schierata da Parigi nel Mediterraneo orientale. In totale la missione vedrà impiegati fino a 1.200 militari.

Ieri il ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Leyen, si è recata ad Ankara per avere colloqui con l’omologo turco Ismet Yilmaz. La visita è giunta solo due giorni dopo che il gabinetto del cancelliere Angela Merkel ha approvato i piani per la partecipazione della Germania nella campagna militare contro lo Stato Islamico in risposta all’appello della Francia dopo gli attentati di Parigi avvenuti lo scorso 13 novembre e costati la vita a 130 persone.

Al momento non sarebbe stata presa alcuna decisione ufficiale, ma secondo quanto riporta il quotidiano turco “Hurriyet” funzionari tedeschi e turchi stanno lavorando per la messa a punto di un memorandum d’intesa sulla base delle proposte della Germania. Secondo fonti della sicurezza turca, circa 550 dei 1.200 militari impiegati nella missione dovrebbero essere dislocati in Turchia. Essi saranno in gran parte personale tecnico tra cui piloti, equipaggi e personale di terra per le operazioni di rifornimento e manutenzione degli aeromobili. I restanti militari dovrebbero essere impiegati a protezione della portaerei francese.

“Dobbiamo dare alla gente in Siria un messaggio chiaro che siamo determinati a combattere contro lo Stato islamico”, ha dichiarato ieri il ministro della Difesa tedesco poco prima di partire per Ankara. La scorsa settimana, una delegazione militare tedesca ha visitato la base aerea di Incirlik in Turchia, nella provincia meridionale di Adana, al fine di verificare la disponibilita’ di dislocare i jet da ricognizione.

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