STRAGE DI SAN BERNARDINO, LA KILLER AVEVA GIURATO FEDELTA’ ALL’ISIS La coppia era in possesso di quattro fucili comprati legalmente - quelli usati per il massacro - di 12 bombe e 5 mila proietttili

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Il giorno della strage di San Bernardino, in California, Tashfeen Malik, uno dei due killer, ha postato su Facebook un giuramento di fedeltà al leader dell’Is, Abu Bakr Al-Baghdadi. Lo rivelano fonti citate dalla Cnn. L’account – precisano – rispondeva ad un nome diverso da quello della donna. Se questa circostanza fosse confermata prenderebbe forma definitivamente la pista legata all’attacco terroristico.

Syed Farook, marito della donna e altro autore del massacro, tra l’altro era in contatto tramite i social media con estremisti posti sotto sorveglianza dall’Fbi. Lo riferisce la Cnn citando fonti anonime di intelligence, che hanno spiegato che Farook si era radicalizzato negli ultimi anni. Nel frattempo sono terminate le perquisizioni all’interno della casa dell’autore della strage e della moglie, e al suo interno la polizia ha trovato un vero e proprio arsenale.

La coppia, infatti aveva in casa 12 ordigni e oltre 5mila proiettili. Inoltre sono finiti anche i rilievi sulle armi usate durante la sparatoria ed è emerso che tutte erano legalmente detenute ed erano state acquistate 4 anni fa. I fucili usati nel massacro erano del calibro “.223”, con una potenza tale da poter penetrare i giubbotti antiproiettile degli agenti.

Nel frattempo sono state identificate tutte le vittime della carneficina: la più giovane aveva 26 anni, mentre la più anziana 60. E mentre ancora non è stata esclusa la pista del terrorismo, il governatore della California, Jerry Brown, ha dichiarato che l’allerta è alta nello Stato. “Siamo alle prese con una vera minaccia”, ha affermato Brown, durante una conferenza stampa di aggiornamento sulla sparatoria nella quale hanno perso la vita 14 persone.

“La mia preoccupazione – ha aggiunto – è quella di assicurare che venga fatto il possibile”. Il capo della polizia Jarrod Burguan ha mostrato nuove foto sulla scena del crimine, con armi degli attentatori e il veicolo a bordo del quale hanno tentato la fuga. “Gli indizi ci porteranno ai fatti”, ha assicurato durante la stessa conferenza stampa David Bowdich dell’Fbi. Nella sala della carneficina erano presenti 76 persone e 18, tra i 21 feriti, erano dipendenti della contea di San Bernardino.

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