ALLERTA IN GRAN BRETAGNA, DOPO I RAID AUMENTA IL RISCHIO ATTENTATI L'allarme è stato lanciato dai servizi dell'intelligence del Paese

358

Dopo i primi raid aerei che il Paese ha condotto in Siria, l’intelligence britannica ha lanciato l’allarme di possibili attentati in Gran Bretagna. Non è chiaro quanto gli attacchi possano essere imminenti, ma l’intelligence europea e americana avrebbe raccolto informazioni sulla possibilità concreta di eventuali atti terroristici. Militanti dell’Isis in Siria e in Iraq sarebbero infatti stati esortati a tornare in Gran Bretagna per compiere attacchi.

Le informazioni dell’intelligence si aggiungono ai messaggi circolati online, con lo slogan più ripetuto ”Londra dopo Parigi”. I primi attacchi inglesi contro l’Isis in Siria sono iniziati nelle ultime ore. Il primo bilancio è di sei obiettivi colpiti nell’est siriano al confine con l’Iraq, dove si trova il campo petrolifero di Omar, che secondo le autorità inglesi fornisce il 10% dei profitti che l’Isis ricava dal petrolio.

”L’Isis è una minaccia globale che deve essere sconfitta con una risposta globale” afferma il presidente americano Barack Obama. Gli fa eco il presidente francese Francois Hollande, secondo il quale i raid sono una ”nuova risposta all’appello alla solidarietà degli europei” dopo gli attacchi di Parigi. La Russia pur rinnovando l’invito a una ”coalizione unica” contro il terrorismo in Siria, dà il suo ”benvenuto a qualsiasi azione volta alla lotta contro il terrorismo, a combattere l’Isis”. I raid inglesi però espongono la Gran Bretagna a una crescente minaccia di attentati. Molti inglesi hanno lasciato il paese per andare a combattere a fianco dell’Isis e ora sono incoraggiati a tornare in Inghilterra per compiere attacchi stile Parigi.”Non prendetevela con l’Islam quando vi colpiremo”, è uno dei messaggi lanciati online.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS