BERGOGLIO È IL FENOMENO MEDIATICO DELL’ANNO Francesco precede in graduatoria, per numero di citazioni nelle news digitali statunitensi, la candidata alla presidenza Usa Hillary Clinton e leader di fama mondiale del calibro di Putin e Merkel

477
  • English
bergoglio

Papa Francesco è il fenomeno mediatico globale dell’anno. E’ quanto emerge dal 49esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese del 2015. Il capitolo “Comunicazione e Media” del Centro Studi Investimenti Sociali spiega gli orientamenti degli Italiani a proposito. Interrogati su quali siano i punti di forza del cattolicesimo, i residenti di Roma hanno indicato proprio il carisma di Bergoglio al primo posto (con il 77,9% delle risposte), prima ancora del messaggio d’amore e di speranza della religione. Anche la rilevazione del Pew Research Center è inequivocabile: nel corso del suo primo anno di pontificato, Papa Francesco precede in graduatoria, per numero di citazioni nelle news digitali statunitensi, la candidata alla presidenza Usa Hillary Clinton e leader di fama mondiale del calibro di Putin e Merkel.

Alcuni mesi fa sempre il Censis, diffondendo i risultati del 4° numero del diario “Roma verso il Giubileo”, aveva rilevato che nella capitale italiana il 62% dei cattolici prega abitualmente, il 42% frequenta con regolarità i luoghi di culto, il 23% va in pellegrinaggio, il 39,3% legge testi religiosi e il 13,1% svolge regolarmente attività di volontariato in parrocchia. Per l’80% dei credenti, inoltre, Papa Francesco rappresenta il vero punto di forza del cattolicesimo. Il Censis commentava questi dati descrivendo un tendenziale ritorno alla devozionalità popolare grazie all’apporto dell’attuale Pontefice. Inoltre sottolineava il fatto che decenni di individualismo, indifferenza, egoismo, nichilismo, narcisismo avrebbero creato un vuoto di senso che ora spinge a ritrovarsi in una comunità riconosciuta.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS