SIRIA, INIZIATI I RAID BRITANNICI, L’ISIS MINACCIA: “VI COLPIREMO” Ok del Parlamento alla richiesta di Cameron. Tornado e Typhoon della Raf hanno distrutto obiettivi sensibili del jihad

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Sono iniziati nella notte i raid della Royal Air Force britannica contro le postazioni dell’Isis in Siria. I primi Tornado si sono levati in volo dalla base di Akrotiri, a Cipro, poche ore dopo l’ok ai bombardamenti arrivato da Westminster alla richiesta del premier David Cameron. Il Regno Unito, già impegnato in Iraq contro il Daesh, si affianca dunque a Russia, Francia, Stati Uniti e Germania nella coalizione che punta ad “annientare il Califfato” come hanno più volte ribadito il presidente Usa, Barack Obama, e quello francese, Francois Hollande. Londra aveva approvato la mozione del governo con 397 sì e 223 no. Secondo un conteggio compiuto dai media britannici, almeno 174 laburisti hanno votato assieme ai conservatori del primo ministro David Cameron. Dopo il voto, il premier inglese ha spiegato che “i deputati britannici hanno preso una buona decisione per preservare la sicurezza del Regno Unito”.

Il voto favorevole è stato salutato con soddisfazione da Obama e Hollande, il quale ha parlato di una “nuova risposta alla richiesta di solidarietà europea” dopo gli attacchi di Parigi del 13 novembre. Poco dopo Cameron, dal suo account Twitter, ha annunciato che le forze messe in campo dalla Raf sono già raddoppiate”inviando 2 Tornado e 6 Typhoon alla base aerea” di Cipro. Su Bbc si legge che il primi Typhoon sono partiti dalla base della Raf di Lossiemouth nel Moray. La replica dei jihadisti non si è fatta attendere. Immediate sono arrivate le minacce di attentati contro la Gran Bretagna. “Non prendetevela con l’Islam quando vi colpiremo” è il messaggio giunto dai siti di matrice terrorista che fanno parte della galassia dell’Isis.

I Tornado montano i missili di precisione Brimstone in grado di centrare da una distanza di 60 km un bersaglio in movimento, come un’auto od una moto, che si sposti anche ad oltre 110 km/h. Il tutto con precisione millimetrica, grazie ad un doppio sistema di puntamento (radar e laser) che riduce al minimo il rischio di causare vittime innocenti perche’ la carica esplosiva del missile e’ si’ potente ma ha un raggio d’azione estremamente limitato e non genera le classiche schegge a frammentazione delle armi dello stesso tipo (come lo statunitense AGM-65G Maverick sparato dagli aerei o il piu’ piccolo Hellfire, impiegato da droni ed elicotteri) usate abitualmente dalle altre forze aeree. Solo i britannici ed i sauditi sono dotati del Brimstone.

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