CACCIA A SALAH, NUOVO BLITZ A MOLENBEEK

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Prosegue, incessante, la caccia a Salah Abdeslam, l’ultimo, inafferrabile, membro del commando che lo scorso 13 novembre ha sparso il terrore nelle strade di Parigi, uccidendo 129 persone. Le autorità di polizia internazionale continuano le ricerche, concentrate ancora nell’Europa centrale, nonostante si rincorrano le voci di una sua possibile fuga in Siria. Un nuovo blitz delle forze dell’ordine è andato in scena questa mattina a Molenbeek, sobborgo di Bruxelles ritenuto il rifugio di presunte cellule jihadiste. A riferirlo è stata la procura federale belga, la quale ha confermato le notizie già anticipate dai media locali spiegando che i tutori della legge stanno cercando informazioni riconducibili a Mohamed Abrini, uno dei ricercati per gli attentati di Parigi.

In precedenza l’emittente Vrt aveva riferito che l’obiettivo delle perquisizioni era la ricerca di informazioni sul nascondiglio dell’altro super-ricercato, Salah Abdelslam. Non ci sono al momento notizie di arresti. Domenica scorsa c’è stata un’altra operazione con la stessa finalità in base a una pista che indicava che Abdeslam fosse nascosto in una delle case della zona. Il Belgio è in allerta 3 su una scala di 4, per il rischio di attentati terroristici, così ha rafforzato ancora la sicurezza nelle scuole e e la presenza di militario e polizia nelle strade.

Le operazioni antiterrorismo vanno avanti anche a Parigi, dove ieri è stato arrestato il padrone della casa in cui si sono rifugiati due degli attentatori, fra cui la mente deglia attacchi,  Abdelhamid Abaaoud. Mohamed S., questo il nome dell’uomo di 25 anni finito in manette, può essere trattenuto in carcere per quattro giorni. Secondo la fonte che ha rivelato la notizia dell’arresto, il giovane è sospettatto di aver fatto da intermediario tra il cugino di Abdelhamid Abaaoud, in cerca di rifugio, e Jawad Bendaoud, presentato come un piccolo boss della periferia di Saint-Denis, che aveva fornito un alloggio ai due terroristi.

Si tratta dell’unico ad essere stato incriminato nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria di Parigi sugli attentati del 13 novembre. E’ stato accusato di associazione in relazione a un’impresa terroristica ed è stato detenuto in custodia cautelare. Sei uomini sono stati arrestati in Belgio con l’accusa di aver aiutato nella fuga i due presunti autori degli attacchi, Salah Abdeslam e Mohamed Abrini, entrambi ricercati.

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