CASO PISTORIUS, GIOVEDI’ LA SENTENZA DEFINITIVA Condannato a cinque anni, ha scontato soltanto un sesto della pena

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Dopo tre mesi dalla scarcerazione, la Corte d’Appello Sudafricana ha annunciato che giovedì si pronuncerà sul caso di Oscar Pistorius, condannato in prima istanza a cinque anni per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. L’accusa da subito bollò la sentenza come “mite” chiedendo e ottenendo la revisione del primo processo, cominciata un mese fa. Nel frattempo, l’ex campione paraolimpico si trova agli arresti domiciliari a casa dello zio.

L’annuncio della scarcerazione era arrivato a inizio giugno e il 21 agosto Pistorius ha lasciato il penitenziario, dopo avere scontato solamente sei mesi della sua condanna. Gli arresti domiciliari sono stati decisi sulla scorta delle considerazioni fatte dal “board”, incaricato di stabilire la libertà vigilata dei prigionieri al carcere Kgosi Mampuru II di Pretoria, che aveva raccomandato di lasciarlo andare il prima possibile.

Pistorius ha scontato dietro le sbarre solo un sesto della pena, il minimo in Sudafrica. “Si sta comportando molto bene”, spiegò il commissario nazionale. Tuttavia il verdetto d’appello e l’accusa puntano a un aumento della pena, per portarla a un minimo di quindici anni di carcere. La Suprema Corte si riunirà per valutare la decisione del giudice Thokozile Masipa, che ha ritenuto Pistorius non colpevole di omicidio, nonostante l’atleta abbia aperto il fuoco attraverso la porta chiusa del bagno della sua abitazione.

 

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