PALERMO, FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: 14 ARRESTI Le indagini della Squadra Mobile hanno rivelato la solidità di un sistema corruttivo che, attraverso elargizioni di denaro ad alcuni funzionari, riusciva a bypassare le limitazioni all'ingresso in Italia di cittadini stranieri

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La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito 14 arresti nei confronti di altrettante persone accusate di far parte di un’associazione transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Anche questi arresti rientrano nell’operazione denominata “Golden Circus”, avviata venti giorni fa, che ha già portato in carcere altre 34 persone. Coinvolti colletti bianchi, professionisti e imprenditori che, tramite intermediari, utilizzava i circhi per regolarizzare decine di clandestini falsificando i documenti. Le indagini della Squadra Mobile hanno rivelato la solidità di un sistema corruttivo che, attraverso elargizioni di denaro ad alcuni funzionari, riusciva a bypassare le limitazioni all’ingresso in Italia di cittadini stranieri.

È finita agli arresti anche la dipendente regionale dell’Ufficio speciale lavoratori extracomunitari dello spettacolo. La donna era collega di Vito Gambino, il dipendente regionale fermato nella prima operazione condotta dalla Squadra Mobile di Palermo lo scorso 10 novembre. La dipendente regionale dell’Assessorato Regionale Siciliano della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro risponde di favoreggiamento per avere dato a Gambino l’utilizzo di una Poste Pay dove fare transitare le mazzette. Nei giorni scorsi durante l’interrogatorio lo stesso Gambino aveva ammesso di avere ricevuto denaro per regolarizzare le posizioni di numerosi clandestini. Gli arresti sono stati compiuti anche nelle province di Trapani, Agrigento, Salerno, Foggia, Lecce, Roma, Pesaro, Milano, Varese e Latina.

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