STRAGE DEL BARDO, IN MANETTE LA SORELLA DI UNO DEGLI ATTENTATORI Secondo le autorità la donna era a conoscenza dei piani di Khachnaoui. Nel 2015 smantellate 1.213 cellule nel Paese

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Le autorità della Tunisia hanno emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti della sorella di Jabeur Khachnaoui, uno degli autori della strage del Bardo di Tunisi dello scorso 18 marzo, ucciso dalle forze speciali durante il blitz al museo. Secondo i media locali, le indagini hanno permesso di appurare che sarebbe stata a conoscenza dell’attentato terroristico pianificato dal fratello fin dall’inizio. Sempre per quanto riguarda l’attentato al museo le autorità tunisine hanno spiccato un altro ordine di custodia per Houssem Ayachi, uno dei membri della cellula terroristica di Kairouan. Lo riportano i media locali, massimo riserbo delle autorita’ sullo stato delle indagini ancora in corso

Sono 1.213 le “cellule terroristiche” smantellate dalle autorità sull’intero territorio nazionale. Lo ha dichiarato su Nessma tv il portavoce del ministero dell’Interno tunisino, Walid Louguini, specificando che la misura del coprifuoco sulla Grand Tunis, introdotta una settimana fa dopo l’attentato al bus delle guardie presidenziali in centro a Tunisi, si sta rivelando un alleato prezioso nelle inchieste sul terrorismo. Numerosi sono infatti i terroristi arrestati in quest’ultima settimana e anche le armi e gli esplosivi sequestrati. Tra questi anche esplosivi con innesco telecomandato, una prima assoluta per le forze dell’ordine tunisine.

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